La zucchina furba

Ricette facili, veloci e super originali!!


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Pasta funghi, salsiccia e zafferano: Norcina “sbagliata”

norcinazaff

Buon inizio di settimana a tutti!

E’ una meravigliosa giornata di primavera anticipata e i miei gatti se la godono prendendo il sole sul terrazzo…come li invidio!!

Sono un po’ presa da diversi impegni ultimamente, ma trovo comunque il tempo di postare una ricetta ogni tanto anche se mi piacerebbe riuscire a fare un po’ di più.

La ricetta di cui vi parlo oggi è nata da uno dei miei soliti esperimenti culinari, che a volte danno risultati felici, mentre altre volte meno…la settimana scorsa ne ho fatti alcuni che non mi hanno convinta affatto, come la torta cioccococcomenta che non credo rifarò mai più… 😀 tra quelli che invece mi hanno soddisfatto a pieno c’è questa pasta che ho deciso di chiamare Norcina sbagliata, fatta con funghi, salsiccia e zafferano.

Il risultato è buonissimo e non ha nulla da invidiare alla norcina originale.

Ingredienti per 2 persone:

  • 180 gr. di pasta
  • una salsiccia
  • 120 gr. di funghi misti
  • panna da cucina
  • zafferano, una bustina
  • olio EVO
  • sale
  • pepe

Preparazione:

Cuocete i funghi in padella con un filo d’olio e quando l’acqua dei funghi si sarà assorbita aggiungete una salsiccia sgranata con una forchetta e fatela rosolare. Aggiungete quindi la panna e lo zafferano, aggiustate di sale e pepe e mescolate bene.

Nel frattempo cuocete la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolatela e versatela nella padella del condimento. Fatela saltare per un minuto circa e servite subito. Se volete potete aggiungere una spolverata di parmigiano grattugiato

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Fusilli speck e broccoli

fusilliEcco un primo da fare quando avete dei broccoli avanzati, infatti a me capita spesso di preparare broccoli lessati come contorno che però non finiscono subito, allora, dato che sono buoni anche il giorno dopo, li metto in frigo e poi li riutilizzo per fare questo piatto molto veloce e gustoso: fusilli conditi con broccoli ripassati in padella allo speck.

Ingredienti per 2 persone:

  • 180 gr. di fusilli
  • broccoli lessati in acqua bollente (quantità a piacimento)
  • 2 fette di speck
  • 1 spicchio d’aglio
  • peperoncino essiccato (a piacimento)
  • sale
  • pepe

Preparazione:

Mettete a cuocere la pasta in acqua bollente salata. Nel frattempo fate rosolare in padella lo spicchio d’aglio e il peperoncino con un filo  d’olio, quando l’aglio sarà imbiondito leggermente toglietelo e versate lo speck ridotto a striscioline, fatelo rosolare per un minuto, quindi unite i broccoli e “ripassateli” mescolando per 5 minuti circa. Aggiustate di sale e pepe.

Quando la pasta sarà cotta scolatela e versatela nella padella con i broccoli mantecandola con un po’ d’acqua di cottura.

Mi raccomando fate attenzione alla scelta dei tempi: ripassate i broccoletti mentre la pasta si cuoce, di modo che scolerete la pasta sulla verdura bella calda.

Servire ben caldo.


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Risotto salsiccia e birra scura

risotto guinness

Sempre per la categoria: “c’era un pacco di Guinness in offerta al supermercato”, vi presento un’altra ricetta che potete realizzare con la birra scura, il Risotto Salsiccia e Guinness.

L’idea mi è venuta grazie alla mia favolosa collega Darklovers che giorni fa ha postato questa ricetta (cliccare qui), e mi sono detta: guarda che combinazione, a casa ho proprio quello che mi serve per farlo!

Già il nome è tutto un programma perché evoca scenari degni dei peggiori Spaghetti Western:

Terence: “Ce la giochiamo a carte?”
Bud: “No”
Terence: “Vuoi forse dire che sono un baro?”
Bud: “Eh, proprio così!”
Terence: “Ah!”
Bud: “Perché non facciamo a braccio di ferro?”
Terence: “No”
Bud: “Ah, sono troppo forte per te , eh?”
Terence: “Eh, proprio così!”
Terence: “Senti, giochiamocela a birra e salsicce”
Bud: “Sarebbe?”
Terence: “Una birra e una salsiccia, una birra e una salsiccia… Il primo di noi che scoppia paga il conto e perde la macchina”
Bud: “Ok, dove”

Bene dopo questi deliri cinematografici passiamo alla ricetta:

Ingredienti per 2 persone: 

  • 190 gr. di riso (arborio o carnaroli)
  • 1 salsiccia
  • 100 ml scarsi di birra scura
  • brodo
  • cipolla tritata q.b.
  • burro q.b.
  • parmigiano q.b.
  • olio, sale, pepe

Preparazione: 

Fate rosolare in padella antiaderente con un filo d’olio (io uso sempre olio EVO) la cipolla tritata e la salsiccia sgranata con una forchetta. Aggiungete il riso e fatelo tostare per circa 20 secondi quindi bagnate con la birra e fate sfumare a fuoco molto alto. Evaporata la birra continuate la cottura bagnando con un mestolo di  abbondante brodo bollente (vegetale o di carne, scegliete voi: io non uso mai il dado perchè trovo che copra i sapori del cibo e alla fine tutto quanto sa solo di dado, al limite se non ho brodo disponibile preferisco cuocere con sola acqua bollente salata).

Cuocete il tutto per circa 15 minuti o comunque fino al grado di cottura desiderato, mescolando e continuando ad aggiungere brodo quando necessario in modo tale che a fine cottura il brodo sia completamente evaporato.

Verso fine cottura aggiungete una noce di burro e parmigiano a vostro piacimento, mescolate bene per mantecare il riso e renderlo cremoso, aggiustate di sale e di pepe e spegnete il fuoco.

Fatelo riposare per almeno un minuto prima di servirlo per dare tempo al riso di assorbire bene tutto il condimento, così quando lo mangerete sarà ancora più buono e alla giusta temperatura.

Importante: non eccedete con la quantità di birra altrimenti la pietanza risulterà troppo amara.


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Couscous in insalata di pollo alle mele

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Un piatto che mi piace molto cucinare specialmente quando ho gente a cena è il couscous: è facile da fare e si può condire veramente in tutti i modi, inoltre ha il non trascurabile vantaggio di essere economico perchè generalmente è accompagnato da carne e verdure e quindi costituisce un piatto unico. Si porta in tavola tutto insieme e ognuno si serve da solo. Pratico e comodo no?

Ora se vi state chiedendo dove ho imparato a cucinarlo è presto detto: ho letto le istruzioni di cottura dietro la scatola acquistata al supermercato e ho improvvisato.  Per tanto gli esperti del couscous (se esistono) o di cucina etnica in genere non storcano il naso se la mia ricetta è abbastanza italianizzata, non ho idea di come lo cucinino nei paesi in cui il couscous è un piatto quotidiano e fa parte della tradizione gastronomica locale, una volta l’ho mangiato durante un viaggio in Tunisia e non mi è sembrato tanto diverso da quello che faccio io, ma forse anche il tedesco medio quando mangia pasta scotta condita con salsa ketchup ha l’impressione di mangiare italiano…probabilmente io sto a couscous come il suddetto tedesco sta all’amatriciana 😀

Vi assicuro comunque che il risultato è ottimo e etnico quanto basta! 😉

Se non lo fate spesso forse sarete indecise sulla dose di couscous da usare a persona: io di solito lo doso con dei bicchieri da acqua piuttosto capienti e un bicchiere bello pieno mi basta per 2 persone. Aggiungete una uguale quantità d’acqua (un  bicchiere d’acqua per ogni bicchiere di couscous).

Ingredienti per 4 persone 

  • 2 bicchieri grandi di couscous
  • 500 gr. di petto di pollo
  • 1 cipolla
  • 2 zucchine
  • 3 carote
  • 3 mele golden
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 1 cucchiaio di salsa di pomodoro
  • 1 cucchiaio di uvetta
  • olio di semi
  • olio EVO
  • 1 scatola di ceci
  • sale, pepe

Preparazione:


Per cominciare pelate le carote e tagliatele a rondelle. Lavate le zucchine e tagliatele a rondelle. Sbucciate le mele e tagliatele  a spicchi togliendo il torsolo. Immergete in acqua l’uvetta.

Tritate la cipolla e fatela dorare in padella con un filo d’olio EVO, poi aggiungete il petto di pollo tagliato a pezzi (se lo acquistate intero fatelo tagliare a pezzi direttamente dal macellaio, a meno che non abbiate un coltello adatto) e fatelo rosolare, spolverate con la curcuma e aggiungete la salsa di pomodoro, salate, pepate e mescolate.  Aggiungete tre o quattro cucchiai d’acqua, portate ad ebollizione, coprite e lasciate cuocere per 15 minuti.

Aggiungete quindi le carote, le zucchine, le mele, l’uvetta e i ceci. Coprite e fate cuocere per altri 30 minuti.

Cuocete il couscous seguendo le istruzioni riportate sulla confezione, se non ci sono fate così: portate ad ebollizione una quantità d’acqua salata pari a due bicchieri grandi, appena bolle spegnete il fuoco e aggiungete un filo d’olio di semi, versate il couscous e mescolate subito. Coprite e lasciate riposare per 5 minuti, quindi aggiungete una noce di burro e sgranatelo con una forchetta.

Versatelo su un piatto da portata e disponete la carne e le verdure al centro. Servire caldo.

 


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Strudel salato patate, speck e fontina

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In questi giorni sono dilaniata da un raffreddore persistente che sto combattendo a colpi di vitamina C, efedrina e  paracetamolo ma il malanno non demorde e l’efedrina mi rincoglionisce come non mai…ciò nonostante, anche se non sono praticamente più in grado di sentire i sapori, non rinuncio a dilettarmi con il mio blog e le mie ricette…soprattutto non rinuncio a fotografare quasi tutto quello che porto in tavola, con buona pace dei miei commensali che ormai si stanno abituando a vedermi improvvisare piccoli set fotografici in cucina.

Ma quant’erano noiosi i pranzi e le cene prima dell’invenzione degli smartphone? 😀 Quanto erano poco riconosciute le nostre fatiche in cucina? Pensate a generazioni e generazioni di grandi cuochi casalinghi costretti a relegare le loro creazioni nell’oblio o nella labile e fuggevole memoria di soli amici e parenti stretti, mentre oggi persino io, che a malapena riesco a non far impazzire una maionese col minipimer, posso deliziarvi con fotoracconti delle mie imprese culinarie e condividerle col mondo intero…

Anche la mia pagina facebook ultimamente mi sta dando  non poche soddisfazioni, vedo che ci sono persone molto simpatiche che mi seguono e in modo del tutto disinteressato condividono le mie modeste creazioni e la mia passione, ed è bello scoprire che ho tante “colleghe” (nonché alcuni colleghi) con cui scambiare idee e ispirazioni…

Vi posto quindi una ricetta che ho fatto qualche giorno fa e che, come vuole la tradizione della Zucchina Furba, è buona e facilissima!

Si tratta di uno strudel salato che per la sua versatilità può essere un ottimo accompagnamento all’aperitivo, ma anche un gustoso antipasto o un primo. Se accompagnato da insalata diventa anche un secondo piatto leggero ed un perfetto salvacena perchè è molto veloce e semplice da preparare ed ha un profumo delizioso!

Ingredienti per 1 strudel:

  • Un rotolo di pasta sfoglia fresca
  • 80 gr. di speck
  • 50 gr. di fontina tagliata a fette sottili o a dadini
  • 1 patata di medie dimensioni (o 2 piccole)
  • 100 gr. circa di besciamella
  • mezzo rametto di rosmarino
  • olio EVO
  • sale

Preparazione:

Per prima cosa sbucciate e tagliate la patata a dadini molto piccoli, mettetela in una ciotola insieme al rosmarino tritato, condite con un filo d’olio e mescolate bene.  Nel frattempo preriscaldate il forno a 180 gradi.

strudel2Srotolate la pasta sfoglia e mettetela direttamente sulla teglia con la sua carta forno. Adagiate sulla sfoglia uno strato di fontina, poi lo speck ridotto a piccoli tranci e i dadini di patata, distribuendoli in modo uniforme e lasciando intorno abbastanza spazio per poi chiudere e sigillare bene la sfoglia.

 

strudel1Infine coprite il tutto con uno strato di besciamella.

Chiudete la sfoglia sigillando bene i bordi con in rebbi di una forchetta e infornate per circa 20-25 minuti a 180 gradi in forno ventilato. Regolatevi voi in base al vostro forno comunque e sfornatelo quando la pasta sarà cresciuta abbastanza e lo strudel sarà bello dorato.

Aspettate un po’ prima di servirlo per dare tempo alla besciamella di raffreddarsi.


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Vellutata di carote viola ai funghi

zuppa carote e funghi

Come anticipato nel precedente post, vi parlo di un’altra gustosa e salutare ricetta a base di carote viola.

Pare che in origine le carote fossero di questo colore e fu nel 1720 che gli olandesi decisero di cambiarne il colore in onore della dinastia regnante, gli Orange, e di qui ebbe inizio la trasformazione, che non è avvenuta in laboratori, come per le moderne “modificazioni genetiche”, ma nei verdi campi olandesi, per selezione successiva, partendo da un seme di carota proveniente dall’Africa del nord. Così nel giro di qualche anno si è arrivati ad una carota arancione, perdendo la semenza delle prime che fino ad allora erano viola o bianche.
Le carote viola non possono donarci un’abbronzatura dorata, perché non contengono betacarotene, la sostanza che da loro il color arancio, ma sono comunque ricche di antiossidanti preziosi per la nostra salute e utili per contrastare l’invecchiamento, perché contrastano l’azione dei radicali liberi.

Dopo questa interessante digressione storica che non è tutta farina del mio sacco (fonte) ma che ho voluto riportare leggermente riveduta e corretta (non so quando sia stato scritto l’articolo, ma le carote viola in Italia si trovano abbastanza facilmente), veniamo alla ricetta. Vi avverto che questo tipo di carota macchia molto, quindi occhio agli schizzi mentre le tagliate e mentre cucinate…

Ingredienti per 2/3 persone:

  • 4-5 carote viola di medie dimensioni (di più se sono piccole)
  • 1 patata
  • 200 gr. di funghi champignon
  • 1/2 litro di brodo vegetale
  • 125 ml di latte scremato
  • 2-3 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • erba cipollina
  • olio EVO
  • sale
  • pepe
  • crostini di pane

Preparazione:

Pulite le carote e sbucciate la patata, tagliate la patata e le carote in pezzi grossi e mettetele a cuocere in una casseruola col brodo bollente.

zuppaDopo circa 15 minuti, o comunque quando sia le carote che la patata si saranno ammorbidite, aggiungete il latte e cuocete per altri 5 minuti quindi spegnete il fuoco e frullate il tutto col frullatore a immersione fino ad ottenere una crema liscia. Riaccendete il fuoco e aggiustate di sale e di pepe, aggiungete il parmigiano grattugiato, l’erba cipollina e mescolate bene. Appena riprende l’ebollizione spegnete il fuoco e lasciate riposare la zuppa col coperchio per una decina di minuti prima di impiattarla.

Nel frattempo preparate i funghi puliti e affettati cuocendoli in padella con olio e sale per circa 10 minuti o comunque fino a quando tutta l’acqua non sarà evaporata e i funghi saranno belli morbidi e al grado di cottura che preferite.

zuppacaroteVersate la vellutata nei piatti e adagiate delicatamente sulla superficie dei crostini di pane, quindi versate i funghi (sempre delicatamente) sopra i crostini, spolverate con erba cipollina e servite in fretta altrimenti il pane si bagna a troppo e va a fondo!


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Tortelli al radicchio, speck, zucchine e noci

tortelliUn must dei pranzi natalizi sono sicuramente i tortellini in brodo, magari fatti a mano, accompagnati da un bel cappone ripieno  e una bella scodellona di insalata russa. Io però,anche se sono capace di fare cena con mezzo chilo di insalata russa mangiandola col cucchiaino, non sono mai andata pazza per il cappone,  e la ricetta dei tortellini è arcinota e diffusa fin dai tempi in cui giravamo in carrozza e le banane erano un frutto raro ed esotico, quindi non starò qui a ricordarvela.

Vi parlerò però dei tortelli speck, radicchio e noci, a cui ho aggiunto anche le zucchine per addolcire la nota amarognola del radicchio, che potrebbero andare benissimo per il pranzo del 26 dicembre, quando dopo i bagordi di Natale si cerca di contenersi ma non si rinuncia a trattarsi bene…

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 gr. di tortelli ripieni di carne (o ripieno a vostra scelta)
  • 200  gr. di radicchio
  • 80 gr. di speck
  • noci tritate q.b.
  • 1 zucchina
  • olio EVO
  • 100 ml panna fresca liquida
  • sale, pepe
  • parmigiano gattugiato

Preparazione:

Lavate il radicchio e tagliatelo a striscioline. Lavate la zucchina e tagliatela a julienne. Metteteli a rosolare in una padella con un po’ di olio e aggiungete lo speck tagliato a listarelle sottili. Cuocete per 10 minuti circa e quando le zucchine vi sembreranno morbide e i liquidi leggermente evaporati aggiungete la panna e le noci, salate e pepate.

Nel frattempo cuocete i tortelli in abbondante acqua salata, scolate e fate saltare nella padella col condimento, spolverate di parmigiano e servite!