La zucchina furba

Ricette facili, veloci e super originali!!


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Biscotti alla nutella veloci

Facilissimi e invitanti!!

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Questi biscottini alla nutella sono davvero super veloci da realizzare e occorrono solo 3 ingredienti. La ricetta l’ho trovata sul sito di misya.info e ieri in 20′ ho sfornato dei biscotti cioccolatosi e morbidissimi!

Ingredienti per una ventina di biscotti
180 gr di nutella o altra crema di nocciole
150 gr di farina
1 uovo

Mettete in una ciotola tutti gli ingredienti, mescolate prima con una forchetta e poi con le mani formate un’impasto liscio e omogeneo.
Formate tante palline e distribuitele su una teglia con carta forno, appiattite leggermente le palline con una forchetta.
Cuocete in forno a 170 gradi per 8/9 min. appena sfornati risultano molto morbidi, appena raffreddati di solidificheranno un po’ ma comunque la consistenza resta morbida e cioccolattosa:-)

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Cuori di frolla con frutti di bosco freschi

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Oggi vi presento un dolce che inaugura una serie di ricette dedicate a San Valentino, per questo motivo spero che nessuno si scandalizzi se ci saranno molte cose a forma di cuore… 😀

In realtà non sono mai stata particolarmente interessata a questa ricorrenza perché credo che non ci sia bisogno di un giorno specifico per celebrare l’amore tra due persone, poi trovo abbastanza stucchevole quell’inondazione di gadget rosa e rossi che si vede in giro nelle vetrine nei giorni che precedono questa festa: orsacchiotti tenerelli e cuscini con romantiche dichiarazioni d’amore non fanno per me, piuttosto preferirei investire il mio denaro in una cena di pesce… 😉

Ma anche andare a cena fuori può diventare un tasto dolente a San Valentino, i ristoranti sono tutti pieni di coppiette obbligate a pasteggiare a menù fisso deciso dal ristoratore a prezzi giustamente più alti del solito (dico giustamente perchè anche lui avrà diritto di fare affari quando capita l’occasione!).  Ritrovarsi a cena in un luogo pieno di coppie che mangiano tutte la stessa cosa mi sembra abbastanza strano ed inquietante!!

Allora cosa c’è di meglio di una romantica cena fatta in casa a base cibi preparati con le vostre innamoratissime manine? Soprattutto se usate le ricette della Zucchina, che sono sempre facili e non vi impegneranno tutto il pomeriggio ai fornelli, di modo che volendo, avrete tempo per farvi anche le unghie e i capelli per l’occasione…

La ricetta che vi propongo oggi è decisamente “furbetta” perché questi deliziosi biscottini sono ricavati da un rotolo di pasta frolla fresca di quelli che trovate nel banco frigo al supermercato, e  più che biscottini li definirei delle tartine dolci, ma vi assicuro che il risultato finale fa davvero un bellissimo effetto, sia visivamente che al palato, perchè ricorda le tartellette alla frutta che trovate in pasticceria. Saranno un perfetto dessert, leggero ed elegante, da accompagnare ad un Passito, un Porto o un Moscato.

Ingredienti:

  • 1 rotolo di pasta frolla fresca
  • 125 gr. di more fresche (non surgelate)
  • 125 gr. mirtilli freschi (non surgelati)
  • marmellata di fragole
  • zucchero a velo

Preparazione:

Srotolate la pasta frolla e con un tagliabiscotti a forma di cuore ricavate quanti più biscotti riuscite, potete reimpastare gli avanzi di pasta e stenderli con un mattarello per ricavare altri biscotti finché non finirete tutto l’impasto.

Disporre i cuori su una teglia foderata con carta da forno e cuocete a 190° gradi in forno ventilato preriscaldato per circa 10 minuti, controllateli spesso e se vedete che iniziano ad imbrunire troppo in fretta eliminate la ventilazione e portate la temperatura a 180°: non devono dorarsi troppo altrimenti una volta raffreddati diventeranno duri.

Sciacquate i frutti di bosco sotto abbondante acqua corrente quindi asciugateli delicatamente, tagliate le more a metà, mentre i mirtilli vanno lasciati interi.

Quando i biscotti saranno raffreddati decorateli mettendo su ognuno una punta di cucchiaino di marmellata di fragole: serve a fare aderire la frutta. Quindi adagiate sulla marmellata di ogni biscotto una mora tagliata a metà e un mirtillo, premendo molto delicatamente per farli aderire bene.

Spolverizzate con lo zucchero a velo e servite con un passito o altro vino da dessert.


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Fusilli speck e broccoli

fusilliEcco un primo da fare quando avete dei broccoli avanzati, infatti a me capita spesso di preparare broccoli lessati come contorno che però non finiscono subito, allora, dato che sono buoni anche il giorno dopo, li metto in frigo e poi li riutilizzo per fare questo piatto molto veloce e gustoso: fusilli conditi con broccoli ripassati in padella allo speck.

Ingredienti per 2 persone:

  • 180 gr. di fusilli
  • broccoli lessati in acqua bollente (quantità a piacimento)
  • 2 fette di speck
  • 1 spicchio d’aglio
  • peperoncino essiccato (a piacimento)
  • sale
  • pepe

Preparazione:

Mettete a cuocere la pasta in acqua bollente salata. Nel frattempo fate rosolare in padella lo spicchio d’aglio e il peperoncino con un filo  d’olio, quando l’aglio sarà imbiondito leggermente toglietelo e versate lo speck ridotto a striscioline, fatelo rosolare per un minuto, quindi unite i broccoli e “ripassateli” mescolando per 5 minuti circa. Aggiustate di sale e pepe.

Quando la pasta sarà cotta scolatela e versatela nella padella con i broccoli mantecandola con un po’ d’acqua di cottura.

Mi raccomando fate attenzione alla scelta dei tempi: ripassate i broccoletti mentre la pasta si cuoce, di modo che scolerete la pasta sulla verdura bella calda.

Servire ben caldo.


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Risotto salsiccia e birra scura

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Sempre per la categoria: “c’era un pacco di Guinness in offerta al supermercato”, vi presento un’altra ricetta che potete realizzare con la birra scura, il Risotto Salsiccia e Guinness.

L’idea mi è venuta grazie alla mia favolosa collega Darklovers che giorni fa ha postato questa ricetta (cliccare qui), e mi sono detta: guarda che combinazione, a casa ho proprio quello che mi serve per farlo!

Già il nome è tutto un programma perché evoca scenari degni dei peggiori Spaghetti Western:

Terence: “Ce la giochiamo a carte?”
Bud: “No”
Terence: “Vuoi forse dire che sono un baro?”
Bud: “Eh, proprio così!”
Terence: “Ah!”
Bud: “Perché non facciamo a braccio di ferro?”
Terence: “No”
Bud: “Ah, sono troppo forte per te , eh?”
Terence: “Eh, proprio così!”
Terence: “Senti, giochiamocela a birra e salsicce”
Bud: “Sarebbe?”
Terence: “Una birra e una salsiccia, una birra e una salsiccia… Il primo di noi che scoppia paga il conto e perde la macchina”
Bud: “Ok, dove”

Bene dopo questi deliri cinematografici passiamo alla ricetta:

Ingredienti per 2 persone: 

  • 190 gr. di riso (arborio o carnaroli)
  • 1 salsiccia
  • 100 ml scarsi di birra scura
  • brodo
  • cipolla tritata q.b.
  • burro q.b.
  • parmigiano q.b.
  • olio, sale, pepe

Preparazione: 

Fate rosolare in padella antiaderente con un filo d’olio (io uso sempre olio EVO) la cipolla tritata e la salsiccia sgranata con una forchetta. Aggiungete il riso e fatelo tostare per circa 20 secondi quindi bagnate con la birra e fate sfumare a fuoco molto alto. Evaporata la birra continuate la cottura bagnando con un mestolo di  abbondante brodo bollente (vegetale o di carne, scegliete voi: io non uso mai il dado perchè trovo che copra i sapori del cibo e alla fine tutto quanto sa solo di dado, al limite se non ho brodo disponibile preferisco cuocere con sola acqua bollente salata).

Cuocete il tutto per circa 15 minuti o comunque fino al grado di cottura desiderato, mescolando e continuando ad aggiungere brodo quando necessario in modo tale che a fine cottura il brodo sia completamente evaporato.

Verso fine cottura aggiungete una noce di burro e parmigiano a vostro piacimento, mescolate bene per mantecare il riso e renderlo cremoso, aggiustate di sale e di pepe e spegnete il fuoco.

Fatelo riposare per almeno un minuto prima di servirlo per dare tempo al riso di assorbire bene tutto il condimento, così quando lo mangerete sarà ancora più buono e alla giusta temperatura.

Importante: non eccedete con la quantità di birra altrimenti la pietanza risulterà troppo amara.


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Guinness Chocolate Cake

guinness cakeQualche giorno fa ero a fare spesa, quando mi cade l’occhio sull’offerta della settimana: 1 pacco di  Guinness a 2 euro. Sembrava un prezzo davvero conveniente, anche se io non amo la birra scura, così come la birra rossa, le birre doppio malto, le weiss e tutte quelle altre birre un po’ fighette e costose che tanto piacciono agli intenditori di birra. Per non parlare delle birre spagnole, messicane o francesi, agli aromi di tequila e altre schifezze.

Io bevo solo birra chiara rigorosamente economica e possibilmente tedesca o ceca, la cosiddetta birra da muratore o da pasto, chiamatela come vi pare, ma per me quella è LA Birra, tutto il resto è noia. 😀

Così mentre ero davanti agli scaffali delle birre e riflettevo su questioni filosofiche mi è tornata in mente una ricetta che avevo trovato tempo fa su giallozafferano , la Guinness Chocolate Cake, e ho pensato: ma facciamo questa prova, compriamoci la Guinness e vediamo come viene questa torta.

Di ricette con la birra in questi giorni ne ho fatte diverse in realtà, ma questa è quella che in assoluto mi ha convinta di più: è un dolce semplicemente strepitoso, io non credevo che potesse essere così buono e invece lo è! Si sente tutto l’aroma corposo della birra scura che, come in un cioccolatino al liquore, viene addolcito dalla presenza del cacao. Inoltre il dolce ha una consistenza molto morbida, ricoperto da una deliziosa crema al whisky che ricorda la schiuma densa e ferma della birra scura e che io ho deciso di arricchire con l’orzo solubile che oltre ad esaltarne l’aroma le conferisce il caratteristico colore leggermente bruno tipico della schiuma di una Guinness appena spillata.

Vi assicuro che questa torta è davvero uno spettacolo per gli occhi e per il palato…e consiglio caldamente di provarla!

La ricetta che vi presento è in realtà un mix di 3 diverse ricette che ho trovato sul web, a cui ho apportato delle leggere modifiche, come faccio sempre, per adattarla ai miei gusti personali. Vi cito solamente quella più nota e diffusa che è quella di Nigella,  una food blogger tra le più conosciute e imitate al mondo, infatti quasi tutte le ricette di questa torta che troverete in rete, anche in italiano, si rifanno alla sua.

Ingredienti:

  • guinness 33 cl.
  • zucchero di canna 325g
  • farina 225g
  • burro morbido 225g
  • uova 4
  • cacao amaro in polvere 100g
  • lievito per dolci 1 bustina
  • + (per la crema)
  • mascarpone 300g
  • zucchero a velo 150g
  • whisky 2 cucchiai
  • orzo solubile 1 cucchiaino colmo (da aumentare a piacimento)
  • panna montata vegetale zuccherata (tipo Hoplà) 5-6 cucchiai

Preparazione:

Per prima cosa stappate la birra, versatela in una ciotola e aggiungete il cacao mescolando bene per scioglierlo (occhio che al primo contatto col cacao la schiuma della birra aumenta a dismisura) e tenete il miscuglio profumatissimo da parte per aggiungerlo dopo (avrete voglia di berlo…o almeno io l’avrei bevuto… XD).

Mescolate insieme la farina e il lievito.

Mixate il burro ammorbidito con lo zucchero di canna fino ad ottenere una crema aiutandovi con delle fruste elettriche, quindi aggiungete le uova uno per volta, in modo che ogni uovo sia assorbito adeguatamente dalla crema.

A questo punto iniziate ad aggiungere la farina precedentemente mescolata al lievito alternandola con la birra+cacao fino a ottenere un’impasto omogeneo e non troppo compatto.

Versate il tutto in uno stampo rivestito con carta da forno, se volete potete imburrare lo stampo per tenere la carta forno incollata bene, io non lo faccio mai perché poi lo stampo resta tutto unto e devo sgrassarlo, ma se lo fate eviterete quei fastidiosi  svolazzamenti e spostamenti vari della carta. Io mi limito a preparare lo stampo prima di iniziare a cucinare appoggiando dei bicchieri pesanti sul fondo dello stampo foderato di carta forno in modo che la carta prenda bene la forma. Quando vado a versare l’impasto resta abbastanza ferma: funziona, provate poi mi direte.

Infornate la torta in forno già caldo a 180° (non ventilato) e fate cuocere per un’ora.

Nel frattempo preparate la crema mescolando il mascarpone con l’orzo solubile, lo zucchero a velo e il whisky, poi aggiungete circa 5 cucchiai di panna già montata e aumentate a vostro piacimento la dose di panna fino ad ottenere la consistenza che desiderate, anche per l’orzo potete scegliere di aumentare la dose se volete una aroma più deciso.

Quando la torta si sarà raffreddata completamente ricoprite la superficie con la crema lavorandola con un cucchiaio per darle l’aspetto “spumoso” della schiuma.


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Insalata ACE (o ACE destrutturato)

ACE saladQuesta settimana sono davvero molto contenta perchè il mio blog ha ricevuto ben 2 premi! Dovrei scrivere un paio di post in proposito, ma dato che non ho ancora avuto tempo per ora vi anticipo soltanto la notizia, così giusto per vantarmi 😀 e naturalmente per ringraziare le bravissime admin dei blog Cucina Network e Le bisbetiche Domate che hanno deciso di premiarmi.

Passiamo ora a questa ricetta che io adoro.

Fresca, veloce e vitaminica!

Devo trovare sempre un modo nuovo e creativo per mangiare le arance,  oltre ad essere un frutto di stagione fanno davvero bene, sono ricche di vitamina C e poi sono buonissime.

Però mi stufo a mangiarle così, semplicemente sbucciate e a spicchi, perché per prima cosa odio perdere tempo a sbucciare la frutta (si lo so che è una follia, ma se fosse per me mangerei tutto con la buccia) e poi perchè mi piacciono i sapori agrodolci e gli accostamenti inconsueti.

Non smetto mai di fare esperimenti, la cucina tradizionale mi annoia mortalmente e il mio motto preferito è: “Non esistono leggi in cucina”! O era “in amore”? Beh comunque, il concetto è quello. 😀

Per questa ricetta ho deciso di prendere spunto dal famoso succo ACE e destrutturarlo riportandolo alle origini, ottenendo un’insalata dal gusto estremamente fresco e fruttato, arricchita dall’aroma dei semi di sesamo che la rendono croccante e ancora più gustosa.

Ingredienti:

  • 2 arance
  • 2 carote
  • mezzo limone
  • 2 cucchiai di semi di sesamo
  • 1 cucchiaio di succo ACE
  • sale
  • pepe bianco
  • olio EVO

Preparazione:

Sbucciate le arance e tagliatele a fette, lavate e tagliate le carote a julienne, mettete tutto in una ciotola e condite con sale, olio, pepe bianco , un cucchiaio di succo ACE e il succo di mezzo limone spremuto.

Versate sopra i due cucchiai di semi di sesamo, mescolate bene e servite!


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Polpette di cavolfiore vegan

Per gli amanti della cucina vegan…

immacucina

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No non siamo diventati vengano tutto a un tratto dalla sera alla mattina….
Domenica avevo in frigo un cavolfiore grande da consumare ma a casa nessuno lo mangia tranne me, allora cosa faccio quando voglio rifilare a mio figlio e mio marito le verdure? Beh le polpette…..:-)
Però di certo a forza di fargli mangiare le verdure non e’ che posso rimpiazzarli di colesterolo con tutte queste uova, latte e insomma tutti gli ingredienti che ci vogliono per fare le polpette, ed ecco che nasce l’idea delle polpette vegan, usando patata schiacciata, acqua al posto del latte, aglio e timo per aromatizzare e omettendo il formaggio, un po’ di farina nell’impasto per legare e il gioco e’ fatto!
Sono risultate buonissime, leggere e morbide!

Ingredienti
300 gr di cavolfiore lessato
Una patata lessata
Aglio liofilizzato
Timo
Sale
Acqua q.b
1 cucchiaio di farina
Pane grattuggiato
Olio extravergine

Lessate il cavolfiore…

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SPAGHETTI CON SALAME STROLGHINO, PAN GRATTATO E SEMI DI PAPAVERO.

Appetitosi questi spaghetti…

The Little Pots

Ieri a pranzo avevo voglia di un piatto di pasta, nulla di complicato ma volevo un sapore diverso, deciso.

INGREDIENTI:

Dosi per 2 persone.

160 g di spaghetti

10 fette di salame Strolghino

parmigiano

una noce di burro

1 bicchiere di latte

semi di papavero

PREPARAZIONE:

Ho messo a bollire l’acqua per la pasta e nel frattempo ho tagliato il salame a cubetti piccoli piccoli, grattuggiato il parmigiano (un po’ a scaglie e un po’ “normale”). Quando l’acqua ha iniziato a bollire ho buttato la pasta e in una padella antiaderente ho messo il burro, il salame e un cucchiaino di semi di papavero e ho fatto abbrustolire il tutto. Scolo la pasta molto al dente e continuo la cottura nella padella antiaderente insieme al salame e i semi di papavero: aggiungo il parmigiano grattuggiato (lascio da parte quello a scaglie), il latte e cuocio finchè si sarà formata una…

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Brulè di mele

genepy

Buona domenica!

Come state trascorrendo questo pomeriggio domenicale?

Io avevo in programma di fare una serie di cose ma sono vittima del raffreddore più lungo della storia e per questo credo che me ne starò a casa…che in realtà ero guarita, ma poi essendo circondata da appestati  sono stata nuovamente contagiata, così ora sopravvivo solo grazie a santo rinogutt e continuo a rimpinzarmi di vitamine e a buttare giù finte tisane medicinali, tipo tachifludec, della cui efficacia sono un po’ dubbiosa…

Certo che se evitassi di continuare a fare cose tipo andare in palestra a sudare l’impossibile o uscire di sabato sera nei pub fumosi e affollati forse guarirei prima…tra l’altro ho scoperto che bere birra è letale quando si è raffreddati: ieri sera ho preso un’unica birra, piccola oltretutto, e dopo un po’ ero più attappata che mai e con la gola secchissima e bruciante. Probabilmente anche il fatto che nel locale c’era un concerto e quindi ho continuato a cantare a squarciagola per due ore potrebbe aver influito negativamente sulle mie condizioni… si, sono un catorcio ambulante lo so,  non me ne vanto…

Quando è freddo e si è un po’ raffreddati l’ideale sarebbe buttare giù solo cose calde: ho letto da qualche parte che  studi scientifici condotti da prestigiose università americane avrebbero confermato i benefici del brodo di pollo quando si è influenzati, pare che timoli le difese immunitarie e abbia proprietà antiinfiammatorie. Quindi da stasera ho deciso che mi nutrirò di brodo per i prossimi giorni…

Oggi però non vi darò la ricetta del brodo di pollo, ma di un’altra bevanda calda che non so se abbia proprietà terapeutiche di qualche tipo, ma di una cosa sono certa: è estremamente piacevole e buonissima!

Se siete amanti del punch e del vin brulè, non potrete lasciarvi sfuggire questa deliziosa ricetta alcolica del brulè di mele, che io ho scoperto di recente e ho voluto riproporvi nella mia versione leggermente semplificata rispetto all’originale. Da bere in compagnia durante le fredde serate invernali, è un piacevole ristoro quando si è infreddoliti!

Ingredienti per una tazza: 

  • Grappa 1/3 scarso di tazza (2 dita circa)
  • Succo di mela 2/3 abbondanti (aumentate la quantità a vostro piacimento)
  • Scorza di limone non trattato
  • cannella a bastoncini (1 bastoncino è per un litro circa, quindi calcolatene 1/4 di bastoncino per ogni tazza)
  • chiodi di garofano (1 per tazza)

Nella foto come potete vedere invece della grappa compare una bottiglia di Genepy, che, per chi non lo conoscesse,  è un liquore piemontese dalla gradazione simile alla grappa ma dal sapore più dolce e ho usato proprio quello che vedete nella foto per preparare il mio brulè ma non so se si trova facilmente, quindi se non riuscite a reperirlo potete usare la grappa che va benissimo comunque.

Anche per il succo di mela vi consiglio di prenderne uno di alta qualità composto al 100% di mele, è più costoso ma la differenza si sente.

Preparazione:

Scaldate gli ingredienti insieme in un pentolino e quando accennano a bollire abbassate la fiamma, lasciate sobbollire  il tutto coperto a fiamma bassissima per circa 15 minuti, quindi filtratelo.

Aspettate che raggiunga una temperatura bevibile e gustatelo ben caldo. 🙂


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Lasagne alle noci

Un modo diverso di cucinare le lasagne, arricchite da noci e speck: un accostamento invernale di grande successo, adatto per un pranzo domenicale di gennaio! Il post si apre con una storia triste da cui però nasce una ricetta decisamente felice. 🙂

zuccherando

Ho sempre parlato delle famose noci del grande albero del mio papà, bè oggi questa ricetta è dedicata a lui, l’albero…che da ieri non c’è più. Per motivi tecnico-logistici è stato abbattuto con enorme dispiacere da parte di tutta la famiglia. Lo so, posso sembrare un pò troppo sentimentale, ma ci si affeziona ai posti, agli alberi, che hanno fatto parte dei nostri ricordi da che ne hai! Giusto? Ora si pianterà un altro albero ma dovranno passare almeno altri trentanni per godere della sua ombra come facevamo con il nostro amico noce, ma posso ancora per un pò godere dei suoi frutti…finchè non finirà la mia scorta! Le noci sono molto versatili e non è detto che debbano essere usate solo per ricette dolci o arricchire le insalate, oggi vi propongo una lasagna che a noi è piaciuta moltissimo.lasagna noci

Ingredienti:

  • 12 fogli di lasagne fresche sottilissime (anche le rustiche vanno…

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