La zucchina furba

Ricette facili, veloci e super originali!!


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Risotto salsiccia e birra scura

risotto guinness

Sempre per la categoria: “c’era un pacco di Guinness in offerta al supermercato”, vi presento un’altra ricetta che potete realizzare con la birra scura, il Risotto Salsiccia e Guinness.

L’idea mi è venuta grazie alla mia favolosa collega Darklovers che giorni fa ha postato questa ricetta (cliccare qui), e mi sono detta: guarda che combinazione, a casa ho proprio quello che mi serve per farlo!

Già il nome è tutto un programma perché evoca scenari degni dei peggiori Spaghetti Western:

Terence: “Ce la giochiamo a carte?”
Bud: “No”
Terence: “Vuoi forse dire che sono un baro?”
Bud: “Eh, proprio così!”
Terence: “Ah!”
Bud: “Perché non facciamo a braccio di ferro?”
Terence: “No”
Bud: “Ah, sono troppo forte per te , eh?”
Terence: “Eh, proprio così!”
Terence: “Senti, giochiamocela a birra e salsicce”
Bud: “Sarebbe?”
Terence: “Una birra e una salsiccia, una birra e una salsiccia… Il primo di noi che scoppia paga il conto e perde la macchina”
Bud: “Ok, dove”

Bene dopo questi deliri cinematografici passiamo alla ricetta:

Ingredienti per 2 persone: 

  • 190 gr. di riso (arborio o carnaroli)
  • 1 salsiccia
  • 100 ml scarsi di birra scura
  • brodo
  • cipolla tritata q.b.
  • burro q.b.
  • parmigiano q.b.
  • olio, sale, pepe

Preparazione: 

Fate rosolare in padella antiaderente con un filo d’olio (io uso sempre olio EVO) la cipolla tritata e la salsiccia sgranata con una forchetta. Aggiungete il riso e fatelo tostare per circa 20 secondi quindi bagnate con la birra e fate sfumare a fuoco molto alto. Evaporata la birra continuate la cottura bagnando con un mestolo di  abbondante brodo bollente (vegetale o di carne, scegliete voi: io non uso mai il dado perchè trovo che copra i sapori del cibo e alla fine tutto quanto sa solo di dado, al limite se non ho brodo disponibile preferisco cuocere con sola acqua bollente salata).

Cuocete il tutto per circa 15 minuti o comunque fino al grado di cottura desiderato, mescolando e continuando ad aggiungere brodo quando necessario in modo tale che a fine cottura il brodo sia completamente evaporato.

Verso fine cottura aggiungete una noce di burro e parmigiano a vostro piacimento, mescolate bene per mantecare il riso e renderlo cremoso, aggiustate di sale e di pepe e spegnete il fuoco.

Fatelo riposare per almeno un minuto prima di servirlo per dare tempo al riso di assorbire bene tutto il condimento, così quando lo mangerete sarà ancora più buono e alla giusta temperatura.

Importante: non eccedete con la quantità di birra altrimenti la pietanza risulterà troppo amara.


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Insalata ACE (o ACE destrutturato)

ACE saladQuesta settimana sono davvero molto contenta perchè il mio blog ha ricevuto ben 2 premi! Dovrei scrivere un paio di post in proposito, ma dato che non ho ancora avuto tempo per ora vi anticipo soltanto la notizia, così giusto per vantarmi 😀 e naturalmente per ringraziare le bravissime admin dei blog Cucina Network e Le bisbetiche Domate che hanno deciso di premiarmi.

Passiamo ora a questa ricetta che io adoro.

Fresca, veloce e vitaminica!

Devo trovare sempre un modo nuovo e creativo per mangiare le arance,  oltre ad essere un frutto di stagione fanno davvero bene, sono ricche di vitamina C e poi sono buonissime.

Però mi stufo a mangiarle così, semplicemente sbucciate e a spicchi, perché per prima cosa odio perdere tempo a sbucciare la frutta (si lo so che è una follia, ma se fosse per me mangerei tutto con la buccia) e poi perchè mi piacciono i sapori agrodolci e gli accostamenti inconsueti.

Non smetto mai di fare esperimenti, la cucina tradizionale mi annoia mortalmente e il mio motto preferito è: “Non esistono leggi in cucina”! O era “in amore”? Beh comunque, il concetto è quello. 😀

Per questa ricetta ho deciso di prendere spunto dal famoso succo ACE e destrutturarlo riportandolo alle origini, ottenendo un’insalata dal gusto estremamente fresco e fruttato, arricchita dall’aroma dei semi di sesamo che la rendono croccante e ancora più gustosa.

Ingredienti:

  • 2 arance
  • 2 carote
  • mezzo limone
  • 2 cucchiai di semi di sesamo
  • 1 cucchiaio di succo ACE
  • sale
  • pepe bianco
  • olio EVO

Preparazione:

Sbucciate le arance e tagliatele a fette, lavate e tagliate le carote a julienne, mettete tutto in una ciotola e condite con sale, olio, pepe bianco , un cucchiaio di succo ACE e il succo di mezzo limone spremuto.

Versate sopra i due cucchiai di semi di sesamo, mescolate bene e servite!


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Strudel salato patate, speck e fontina

strudelspeck

 

In questi giorni sono dilaniata da un raffreddore persistente che sto combattendo a colpi di vitamina C, efedrina e  paracetamolo ma il malanno non demorde e l’efedrina mi rincoglionisce come non mai…ciò nonostante, anche se non sono praticamente più in grado di sentire i sapori, non rinuncio a dilettarmi con il mio blog e le mie ricette…soprattutto non rinuncio a fotografare quasi tutto quello che porto in tavola, con buona pace dei miei commensali che ormai si stanno abituando a vedermi improvvisare piccoli set fotografici in cucina.

Ma quant’erano noiosi i pranzi e le cene prima dell’invenzione degli smartphone? 😀 Quanto erano poco riconosciute le nostre fatiche in cucina? Pensate a generazioni e generazioni di grandi cuochi casalinghi costretti a relegare le loro creazioni nell’oblio o nella labile e fuggevole memoria di soli amici e parenti stretti, mentre oggi persino io, che a malapena riesco a non far impazzire una maionese col minipimer, posso deliziarvi con fotoracconti delle mie imprese culinarie e condividerle col mondo intero…

Anche la mia pagina facebook ultimamente mi sta dando  non poche soddisfazioni, vedo che ci sono persone molto simpatiche che mi seguono e in modo del tutto disinteressato condividono le mie modeste creazioni e la mia passione, ed è bello scoprire che ho tante “colleghe” (nonché alcuni colleghi) con cui scambiare idee e ispirazioni…

Vi posto quindi una ricetta che ho fatto qualche giorno fa e che, come vuole la tradizione della Zucchina Furba, è buona e facilissima!

Si tratta di uno strudel salato che per la sua versatilità può essere un ottimo accompagnamento all’aperitivo, ma anche un gustoso antipasto o un primo. Se accompagnato da insalata diventa anche un secondo piatto leggero ed un perfetto salvacena perchè è molto veloce e semplice da preparare ed ha un profumo delizioso!

Ingredienti per 1 strudel:

  • Un rotolo di pasta sfoglia fresca
  • 80 gr. di speck
  • 50 gr. di fontina tagliata a fette sottili o a dadini
  • 1 patata di medie dimensioni (o 2 piccole)
  • 100 gr. circa di besciamella
  • mezzo rametto di rosmarino
  • olio EVO
  • sale

Preparazione:

Per prima cosa sbucciate e tagliate la patata a dadini molto piccoli, mettetela in una ciotola insieme al rosmarino tritato, condite con un filo d’olio e mescolate bene.  Nel frattempo preriscaldate il forno a 180 gradi.

strudel2Srotolate la pasta sfoglia e mettetela direttamente sulla teglia con la sua carta forno. Adagiate sulla sfoglia uno strato di fontina, poi lo speck ridotto a piccoli tranci e i dadini di patata, distribuendoli in modo uniforme e lasciando intorno abbastanza spazio per poi chiudere e sigillare bene la sfoglia.

 

strudel1Infine coprite il tutto con uno strato di besciamella.

Chiudete la sfoglia sigillando bene i bordi con in rebbi di una forchetta e infornate per circa 20-25 minuti a 180 gradi in forno ventilato. Regolatevi voi in base al vostro forno comunque e sfornatelo quando la pasta sarà cresciuta abbastanza e lo strudel sarà bello dorato.

Aspettate un po’ prima di servirlo per dare tempo alla besciamella di raffreddarsi.


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Tortino di salmone e patate

tortino-di-salmone-e-patateQuando si tratta di cucinare il pesce il  salmone è in assoluto quello che preferisco, mi piace mangiarlo soprattutto sotto forma di semplice carpaccio con crostini di pane nero tostato spalmati di burro e una spolverata di aneto,  mi viene l’acquolina solo a pensarci… mentre cotto lo mangio meno frequentemente perché trovo che durante la cottura tenda ad assumere una consistenza leggermente stoppacciosa. In questo tortino invece  la consistenza delle patate si sposa alla grande con quella del salmone, creando un perfetto connubio di sapori: è una ricetta straordinariamente semplice e di grande effetto, ottima per una cena invernale, è un piatto che si presenta benissimo!

Ingredienti per 4 persone:

  • 650 gr di salmone in tranci
  • 5 patate abbastanza grandi
  • olio extravergine d’oliva
  • Limone
  • Sale

Preparazione:

Sbucciate le patate e tagliatele a fettine sottili e fatele cuocere per 10 minuti in acqua bollente salata, quindi scolatele.

Sciacquate i tranci di salmone con acqua e sale ed asciugateli con carta scottex o un canovaccio.

Foderate una teglia con carta forno e disponete due strati di patate per preparare la base, salate e coprite con uno strato di salmone, continuate ad alternare gli strati di patate e salmone: dovrete finire con un ultimo strato di patate. Condite la superficie con un filo d’olio, regolate di sale ed infornate per circa 20 minuti in forno ventilato preriscaldato a 180°. Prima di sfornare passate per 5 minuti alla funzione grill.  Servitelo con  il limone spremuto e qualche foglia di rosmarino.


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Bocconcini di pollo alle patatine

polloQuesta sera vi presento una ricetta molto popolare, un piatto di sicuro successo, facilissimo quanto buono: sono delle deliziose crocchette di pollo fatte in casa con una panatura di patatine fritte in busta triturate a mano.

La lista degli ingredienti è cortissima e anche la durata delle crocchette nel piatto lo sarà, i vostri ospiti le faranno sparire a grande velocità…

Ingredienti per 4 persone:

  • 350 g. di petto di pollo
  • una busta di patatine

Preparazione:

Tagliate il pollo a bocconcini, aprite la busta di patatine tagliandone solo un angolino per evitare eventuali “esplosioni” del sacchetto mentre le triturate quindi tritatele nel modo che preferite, io uso la seguente tecnica: schiaccio bene tutto il sacchetto con le mani, poi prendo un cucchiaio di legno pesante e lo colpisco più volte (la cosa può essere molto divertente e liberatoria…) poi apro e guardo, se non mi sembrano abbastanza distrutte lo colpisco un altro po’. Potete schiacciarle passandoci sopra con un mattarello in alternativa. Se decidete di tritarle col mixer verrà fuori una polvere di patatine molto fine che sarà ugualmente buona ma la riuscita finale sarà meno croccante, perciò consiglio il metodo “violento”!

Una volta tritate versate le patatine in un’insalatiera e unite i bocconcini coprendoli bene in modo che la panatura aderisca bene da tutti i lati, premete un pochino con le mani se serve.

Fatto ciò mettete i bocconcini sulla teglia foderata con un foglio di carta forno e infornate in forno ventilato per 15 minuti a 180° ma controllateli spesso, se vedete che le patatine iniziano a scurirsi troppo velocemente abbassate la temperatura o eliminate la ventilazione. Non occorre aggiungere olio.

Una volta cotti salateli e pepate, se avete a disposizione del pepe bianco il risultato sarà ottimo.

Serviteli con un contorno di insalata verde e gustateli con le salse che preferite, con una salsa di yogurt fatta in casa avrete un abbinamento perfetto (trovate la ricetta qui).


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Torta di pan di stelle

fetta-torta-pan-di-stelleBuongiorno e buon lunedì! Che ne dite di iniziare la settimana con dolcezza? Io dico che questa ricetta è di una dolcezza straripante, ti conquista a prima vista,  è irresistibile!

Si tratta di una torta senza cottura, nota anche come Torta Universitaria di Pan di Stelle, perché generalmente gli studenti universitari non possiedono un forno e quindi, se vogliono farsi un dolce casalingo, o ricorrono al classico Tiramisù, oppure… TORTA PAN DI STELLE!

Per farla dovete possedere uno stampo a cerniera di 21/22 cm alto 6,5 cm, ma se non lo avete potete usare anche un contenitore tipo quelli in cui si fa il Tiramisù.

Ingredienti per la torta;

  • una confezione di biscotti pan di stelle
  • 500 ml di panna fresca non zuccherata
  • 50 g di zucchero a velo
  • 300 g di crema di nocciole (tipo nutella)
  • un bicchiere di latte
  • una tazzina di caffè
  • cacao amaro q.b.

Preparazione:

Sistemate il cerchio dello stampo a cerniera sul vassoio dove desiderate servire la torta pan di stelle. In questo modo non dovrete spostare la torta dopo. Montate la panna con lo zucchero a velo fino a che sia bella gonfia e soda.

base-pan-di-stelle Inzuppate velocemente i pan di stelle nel latte e caffè e con essi foderate la base dello stampo, cercate di fate uno strato ben uniforme e, se occorre, spezzate i biscotti per riempire tutti gli spazi vuoti.

Sciogliete la crema di nocciole a bagnomaria (la più comune è la nutella, anche se io preferisco usare altre creme meno zuccherate, tipo la Novi, comunque usate quella che preferite)  e versatela a filo sopra i biscotti, se siete esperti potete usare una sac à poche, io ogni volta che devo usarla ho un mancamento perché richiede una certa manualità ed esperienza. E’ importante sciogliere la nutella a bagnomaria e non direttamente in un pentolino sul fuoco, perché altrimenti brucerebbe!

 

Disco_pandi stelleLivellate la crema di nocciole e versateci sopra la panna, spalmatela fino ad ottenere uno strato uniforme.

 

 

 

 

 

 

 

Torta-Pan-di-StellePoi Coprite con uno strato di biscotti, sempre inzuppati nel latte e caffè, quindi versate ancora uno strato di crema di nocciole e uno di panna. Coprite con un altro strato di biscotti, sempre inzuppati nel latte e caffè,versate ancora uno strato di crema di nocciole e uno di panna.

 

 

 

 

fine tortaIn totale abbiamo realizzato 3 strati, terminando con uno strato di panna che dovrete livellare bene con una spatola.

A questo punto non resta che mettere la torta pan di stelle in frigo per 2 ore.

 

 

 

 

bordoTrascorse le due ore tiratela fuori dal frigo, togliete il cerchio a cerniera, decorate il bordo facendo aderire tutto intorno altri biscotti e spolverizzate con un velo di cacao amaro. Se avete scelto un contenitore tipo quelli per Tiramisù saltate questo passaggio e lasciate la torta direttamente nella vaschetta da cui poi basterà prelevare delle fette ed eventualmente decorarle singolarmente.

 

stellePer decorarla potete ritagliare delle stelline con la carta da forno e appoggiarle sulla panna prima di spolverizzare con il cacao, quindi toglietele delicatamente.

Potete anche fare delle stelline con la pasta di zucchero bianca, la trovate già pronta al supermercato, è sufficiente stenderla con un mattarello e intagliare delle stelle con dei tagliabiscotti.

La torta è pronta!


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Fishburgers furbi: i love finger food!

toast bastonciniOggi è sabato e per me è giorno di panini! Se vi state chiedendo il motivo è presto detto: di sabato generalmente mi sveglio più tardi del solito e non ho voglia di cucinare… questa soluzione è perfetta per un pranzo veloce e di solito piace anche a chi non ama il pesce, soprattutto  ai bambini perché ricorda vagamente il famoso e ormai storico filet o’fish  ma più buono, perché potete variare i condimenti e le salse a vostro piacimento.

E’ un’ottima soluzione anche per una cena sul divano davanti ad un film… facili e veloci da fare con i bastoncini di pesce surgelati, ma se il surgelato vi sembra un’eresia, non cercate di farmi credere che non avete mai cotto un sofficino!

Ecco la ricetta:

Ingredienti (per un fishburger):

  • 3 bastoncini di pesce
  • 1 sottiletta
  • foglie di lattuga
  • 2 fette di pane integrale o ai cereali (tipo pane in cassetta)
  • maionese
  • salsa tartara

Preparazione:

Cuocete i bastoncini di pesce nel forno seguendo le istruzioni sulla confezione (tutti i bastoncini di qualunque marca possono essere fatti in forno anche se non c’è scritto), potete usare il forno anche  per scaldare le fette di pane avendo cura di toglierle prima dei bastoncini, altrimenti si brucerebbero, è sufficiente che diventino leggermente croccanti e perdano quella consistenza molliccia tipica del pane in cassetta.

toast bastoncini6Quindi spalmate un po’ di maionese su una delle fette di pane e adagiate sopra i bastoncini cotti.

Appoggiate una sottiletta sopra i bastoncini e un paio di foglie di lattuga.

Spalmate la fetta di pane rimanente di salsa tartara e usatela per chiudere il vostro panino: il fishburger è pronto!

Io l’ho servito con un contorno di spinaci saltati in padella con burro e parmigiano e crocchette di mozzarella (sempre cotte in forno).

Fatemi sapere che ne pensate!!

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Orecchiette alle cime di rapa

orecchiette-con-cime-di-rapa-2

Oggi vi presento uno dei miei primi preferiti, che è anche l’unico modo in cui mi piace mangiare le cime di rapa…è un famosissimo piatto della tradizione pugliese molto facile e veloce da preparare ed è davvero buonissimo!

Ingredienti per 4 persone

  • 350 g. di orecchiette
  • 1 piccolo peperoncino rosso
  • 300 g. di cime di rapa
  • 8 filetti di alici sottolio
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio EVO

Preparazione

Pulite le cime di rapa: prendete le cimette, staccatele ad una ad una dal torsolo  eliminate la parte esterna e tagliate a pezzetti la parte interna bianca e tenera. Fatele bollire per circa 1 minuto quindi scolatele ma non buttate l’acqua che servirà per cuocere la pasta.  Fate soffriggere in una padella lo spicchio d’aglio e il peperoncino spezzettato e privato dei semi con un filo d’olio (potete mettere lo spicchio intero e poi toglierlo quando è dorato e avete insaporito l’olio) e dopo un minuto aggiungete le cime di rapa. Fate cuocere per circa 1 minuto poi spegnete il fuoco e aggiungete le alici che devono sciogliersi. Nel frattempo fate cuocere le orecchiette nell’acqua che avete tenuto da parte, scolatele ma non buttate via tutta l’acqua, perché potete aggiungerne un mestolo nella padella per mantecare il tutto.

Versate le orecchiette nella padella con le cime di rapa e mantecate a fuoco vivace per circa 2 minuti aggiungendo la quantità di acqua di cottura che vi sembra opportuna (circa un paio di cucchiai), le orecchiette non devono risultare troppo asciutte.

A questo punto le orecchiette sono pronte, servitele e calde!

 


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Torta 7 vasetti ai semi di papavero al profumo di arancia

papavero2Oggi voglio presentarvi un dolce che amo tantissimo, tanto che appena fatto ne ho tagliato una fetta per fotografarla ma non avevo le luci giuste, così mentre mi ingegnavo per creare le giuste condizioni di luce non ho resistito, l’ho mangiata e poi ho dovuto tagliarne un’altra, solo che a quel punto mi sono resa conto che avrei voluto fotografare il dolce intero, ma ormai non c’era più niente da fare…  stendiamo un velo pietoso sulla mia voracità in fatto di dolci e torniamo alla ricetta: è una rivisitazione di un tipico dolce tedesco, la torta Mohnkuchen mit streusel che, oltre a richiedere una lavorazione parecchio elaborata con quintali di burro (le coronarie ringraziano) prevede alcuni ingredienti che non sono facilmente reperibili in Italia, come il preparato già pronto per il ripieno ai semi di papavero cui basta semplicemente aggiungere un po’ d’acqua. Così ho pensato ad una versione più semplice con ingredienti facilmente reperibili: la ormai strafamosa torta 7 vasetti che, arricchita con semi di papavero, diventa deliziosa e profumatissima e vi assicuro che, se non l’avete mai provata, vi stupirà!

Se non conoscete la 7 vasetti sappiate che per vasetto si intende un vasetto di yogurt che viene usato come unità di misura per le dosi: con questa torta non potete sbagliare, riesce sempre!

Ecco la ricetta:

Ingredienti

  • 1 vasetto di yogurt
  • 1 vasetto di fecola di patate
  • 2 vasetti di farina
  • 2 vasetti scarsi di zucchero
  • 1 vasetto scarso di olio di semi
  • 3 uova
  • 1 cucchiaio  di scorza d’arancia
  • 1 bustina di lievito chimico in polvere
  • 100 g. di semi di papavero

Preparazione

Per prima cosa iniziate separando gli albumi dai tuorli e montateli a neve con una frusta elettrica,  una volta ottenuta una neve ferma mettetela da parte perché la aggiungeremo alla fine. Quindi sbattete i tuorli con i due vasetti di zucchero e poi aggiungete, sempre sbattendo, il vasetto di yogurt (io ne scelgo sempre uno alla frutta, ma va bene anche uno yogurt bianco intero).  Incorporate anche l’olio di semi a filo (per l’olio di semi non ho specificato ma io preferisco usare olio d’arachidi, che ha un sapore neutro e va molto bene per gli impasti dei dolci).  Aggiungete a questo punto la scorza d’arancia grattugiata. Unite quindi la farina che avrete precedentemente mescolato insieme al lievito e alla fecola e amalgamate iil tutto con un cucchiaio di legno. In ultimo aggiungete i 3 albumi montati a neve e lavorate il composto delicatamente con una spatola facendo attenzione a non smontare gli albumi.

Versate due terzi del composto in una teglia di 22 o 24 cm di diametro foderata con carta da forno e lisciate la superficie, quindi unite i semi di papavero al composto rimanente e mescolate bene. Distribuite uniformemente il composto ai semi sopra  a quello bianco e livellatelo, poi infornate per circa 35-40 minuti a 180°C.

Quando sarà cotta toglietela dallo stampo e mettetela a raffreddare su una griglia per dolci, spolverizzate con zucchero a velo e…yum! Io non resisto ad inizio a mangiarla quando è ancora calda… eccola qui in tutto il suo splendore…

papavero

 


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Feta al cartoccio

fetaQuesta mattina al mio risveglio ho spalancato la finestra e con mia grande sorpresa…c’era la neve!!
Sai che scoperta, penserete, dato che oggi c’è neve un po’ dappertutto, ma io vivo al mare e vi assicuro che vedere la neve a novembre è davvero qualcosa di
inconsueto!
Comunque la gioia per l’anticipata atmosfera natalizia è durata poco, dato che soffro tremendamente il freddo e dopo i primi 30 secondi di entusiasmo ho
rapidamente chiuso la finestra e acceso i termosifoni a manetta, imprecando al pensiero che non ho ancora messo le gomme termiche e perciò mi aggiro per le vie
della città come un vero potenziale pericolo pubblico, soprattutto in considerazione della mia abilità al volante…
Ma che c’entra tutto ciò con la feta al cartoccio?
Con un clima simile la maggior parte delle persone per scaldarsi penserebbe ad un punch caldo o ad un bel piatto di tortellini in brodo, mentre io preferisco ripensare a…le mie vacanze in Grecia!
Così ho deciso di proporvi un piatto che ricordi il caldo e i profumi delle isole greche: formaggio feta al cartoccio.

Ingredienti (per 2 persone):

1 confezione di feta
2 fogli d’alluminio
polpa di pomodoro
basilico q.b.
6 olive nere
olio EVO

Preparazione:
Tagliate in due la forma di feta e ponete i due pezzi ognuno al centro di un foglio di alluminio, quindi mescolate in una ciotola la polpa di pomodoro con un filo d’olio, aggiungete le olive nere spezzettate e private del nocciolo e il basilico tritato (se non avete a disposizione il basilico fresco può andare bene anche quello surgelato, però aumentate la quantità perchè quello surgelato è meno profumato) e versate la salsa ottenuta ricoprendo uniformemente le due forme di feta.
Chiudete i cartocci e infornate per 20-25 minuti a 180° con forno ventilato (oppure a 200 con forno tradizionale) in modo che il formaggio si sciolga e diventi mordìdo amalgamandosi con la salsa.
Serviteli direttamente col cartoccio, non serve aggiungere sale perchè è un formaggio già molto saporito.
Aprite il cartoccio e gustate, ma attenzione a non scottarvi!