La zucchina furba

Ricette facili, veloci e super originali!!


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Pasta funghi, salsiccia e zafferano: Norcina “sbagliata”

norcinazaff

Buon inizio di settimana a tutti!

E’ una meravigliosa giornata di primavera anticipata e i miei gatti se la godono prendendo il sole sul terrazzo…come li invidio!!

Sono un po’ presa da diversi impegni ultimamente, ma trovo comunque il tempo di postare una ricetta ogni tanto anche se mi piacerebbe riuscire a fare un po’ di più.

La ricetta di cui vi parlo oggi è nata da uno dei miei soliti esperimenti culinari, che a volte danno risultati felici, mentre altre volte meno…la settimana scorsa ne ho fatti alcuni che non mi hanno convinta affatto, come la torta cioccococcomenta che non credo rifarò mai più… 😀 tra quelli che invece mi hanno soddisfatto a pieno c’è questa pasta che ho deciso di chiamare Norcina sbagliata, fatta con funghi, salsiccia e zafferano.

Il risultato è buonissimo e non ha nulla da invidiare alla norcina originale.

Ingredienti per 2 persone:

  • 180 gr. di pasta
  • una salsiccia
  • 120 gr. di funghi misti
  • panna da cucina
  • zafferano, una bustina
  • olio EVO
  • sale
  • pepe

Preparazione:

Cuocete i funghi in padella con un filo d’olio e quando l’acqua dei funghi si sarà assorbita aggiungete una salsiccia sgranata con una forchetta e fatela rosolare. Aggiungete quindi la panna e lo zafferano, aggiustate di sale e pepe e mescolate bene.

Nel frattempo cuocete la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolatela e versatela nella padella del condimento. Fatela saltare per un minuto circa e servite subito. Se volete potete aggiungere una spolverata di parmigiano grattugiato


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Risotto salsiccia e birra scura

risotto guinness

Sempre per la categoria: “c’era un pacco di Guinness in offerta al supermercato”, vi presento un’altra ricetta che potete realizzare con la birra scura, il Risotto Salsiccia e Guinness.

L’idea mi è venuta grazie alla mia favolosa collega Darklovers che giorni fa ha postato questa ricetta (cliccare qui), e mi sono detta: guarda che combinazione, a casa ho proprio quello che mi serve per farlo!

Già il nome è tutto un programma perché evoca scenari degni dei peggiori Spaghetti Western:

Terence: “Ce la giochiamo a carte?”
Bud: “No”
Terence: “Vuoi forse dire che sono un baro?”
Bud: “Eh, proprio così!”
Terence: “Ah!”
Bud: “Perché non facciamo a braccio di ferro?”
Terence: “No”
Bud: “Ah, sono troppo forte per te , eh?”
Terence: “Eh, proprio così!”
Terence: “Senti, giochiamocela a birra e salsicce”
Bud: “Sarebbe?”
Terence: “Una birra e una salsiccia, una birra e una salsiccia… Il primo di noi che scoppia paga il conto e perde la macchina”
Bud: “Ok, dove”

Bene dopo questi deliri cinematografici passiamo alla ricetta:

Ingredienti per 2 persone: 

  • 190 gr. di riso (arborio o carnaroli)
  • 1 salsiccia
  • 100 ml scarsi di birra scura
  • brodo
  • cipolla tritata q.b.
  • burro q.b.
  • parmigiano q.b.
  • olio, sale, pepe

Preparazione: 

Fate rosolare in padella antiaderente con un filo d’olio (io uso sempre olio EVO) la cipolla tritata e la salsiccia sgranata con una forchetta. Aggiungete il riso e fatelo tostare per circa 20 secondi quindi bagnate con la birra e fate sfumare a fuoco molto alto. Evaporata la birra continuate la cottura bagnando con un mestolo di  abbondante brodo bollente (vegetale o di carne, scegliete voi: io non uso mai il dado perchè trovo che copra i sapori del cibo e alla fine tutto quanto sa solo di dado, al limite se non ho brodo disponibile preferisco cuocere con sola acqua bollente salata).

Cuocete il tutto per circa 15 minuti o comunque fino al grado di cottura desiderato, mescolando e continuando ad aggiungere brodo quando necessario in modo tale che a fine cottura il brodo sia completamente evaporato.

Verso fine cottura aggiungete una noce di burro e parmigiano a vostro piacimento, mescolate bene per mantecare il riso e renderlo cremoso, aggiustate di sale e di pepe e spegnete il fuoco.

Fatelo riposare per almeno un minuto prima di servirlo per dare tempo al riso di assorbire bene tutto il condimento, così quando lo mangerete sarà ancora più buono e alla giusta temperatura.

Importante: non eccedete con la quantità di birra altrimenti la pietanza risulterà troppo amara.


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Strudel salato patate, speck e fontina

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In questi giorni sono dilaniata da un raffreddore persistente che sto combattendo a colpi di vitamina C, efedrina e  paracetamolo ma il malanno non demorde e l’efedrina mi rincoglionisce come non mai…ciò nonostante, anche se non sono praticamente più in grado di sentire i sapori, non rinuncio a dilettarmi con il mio blog e le mie ricette…soprattutto non rinuncio a fotografare quasi tutto quello che porto in tavola, con buona pace dei miei commensali che ormai si stanno abituando a vedermi improvvisare piccoli set fotografici in cucina.

Ma quant’erano noiosi i pranzi e le cene prima dell’invenzione degli smartphone? 😀 Quanto erano poco riconosciute le nostre fatiche in cucina? Pensate a generazioni e generazioni di grandi cuochi casalinghi costretti a relegare le loro creazioni nell’oblio o nella labile e fuggevole memoria di soli amici e parenti stretti, mentre oggi persino io, che a malapena riesco a non far impazzire una maionese col minipimer, posso deliziarvi con fotoracconti delle mie imprese culinarie e condividerle col mondo intero…

Anche la mia pagina facebook ultimamente mi sta dando  non poche soddisfazioni, vedo che ci sono persone molto simpatiche che mi seguono e in modo del tutto disinteressato condividono le mie modeste creazioni e la mia passione, ed è bello scoprire che ho tante “colleghe” (nonché alcuni colleghi) con cui scambiare idee e ispirazioni…

Vi posto quindi una ricetta che ho fatto qualche giorno fa e che, come vuole la tradizione della Zucchina Furba, è buona e facilissima!

Si tratta di uno strudel salato che per la sua versatilità può essere un ottimo accompagnamento all’aperitivo, ma anche un gustoso antipasto o un primo. Se accompagnato da insalata diventa anche un secondo piatto leggero ed un perfetto salvacena perchè è molto veloce e semplice da preparare ed ha un profumo delizioso!

Ingredienti per 1 strudel:

  • Un rotolo di pasta sfoglia fresca
  • 80 gr. di speck
  • 50 gr. di fontina tagliata a fette sottili o a dadini
  • 1 patata di medie dimensioni (o 2 piccole)
  • 100 gr. circa di besciamella
  • mezzo rametto di rosmarino
  • olio EVO
  • sale

Preparazione:

Per prima cosa sbucciate e tagliate la patata a dadini molto piccoli, mettetela in una ciotola insieme al rosmarino tritato, condite con un filo d’olio e mescolate bene.  Nel frattempo preriscaldate il forno a 180 gradi.

strudel2Srotolate la pasta sfoglia e mettetela direttamente sulla teglia con la sua carta forno. Adagiate sulla sfoglia uno strato di fontina, poi lo speck ridotto a piccoli tranci e i dadini di patata, distribuendoli in modo uniforme e lasciando intorno abbastanza spazio per poi chiudere e sigillare bene la sfoglia.

 

strudel1Infine coprite il tutto con uno strato di besciamella.

Chiudete la sfoglia sigillando bene i bordi con in rebbi di una forchetta e infornate per circa 20-25 minuti a 180 gradi in forno ventilato. Regolatevi voi in base al vostro forno comunque e sfornatelo quando la pasta sarà cresciuta abbastanza e lo strudel sarà bello dorato.

Aspettate un po’ prima di servirlo per dare tempo alla besciamella di raffreddarsi.


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Fumè di garganelli agli scampi

gargaiAvete già deciso cosa cucinerete per la cena della Vigilia? Se siete ancora indecisi su cosa preparare e vi state rendendo conto che il Natale è alle porte e che nel prossimo fine settimana andare in giro a fare spese potrebbe essere stressante quasi come addentrarsi attraverso la giungla cambogiana, non fatevi prendere dal panico perchè ho per voi una ricetta per un primo piatto delle feste facile, veloce e buonissimo! Sono dei garganelli saporiti e cremosi dal profumo irresistibile, vi garantisco che una volta provati non vedrete l’ora di rifarli di nuovo, e poi di nuovo, e poi di nuovo… XD

Ingredienti per 4 persone:

  • Garganelli all’uovo 350 gr circa
  • 200 gr. di salmone affumicato
  • 12 scampi
  • 2 cucchiai abbondanti di panna fresca liquida
  • aglio
  • Pomodorini
  • Prezzemolo tritato
  • 2 cucchiai di passata di pomodoro
  • Pepe
  • Olio EVO

Preparazione:

Mentre portate a bollore l’acqua per la cottura della pasta, in una grossa padella rosolate uno spicchio d’aglio (che poi toglierete) con un filo d’olio e aggiungete una decina di pomodorini pelati e tagliati (sapete come pelare i pomodorini vero? se non sapete come fare cliccate qua)  e quando questi ultimi sono ammorbiditi unite metà del salmone ridotto a striscioline, gli scampi lavati (prima occorre tagliare il guscio sotto la pancia) e i due cucchiai di passata di pomodoro. Fate cuocere 5 minuti e aggiungete la panna (se vi state chiedendo perplessi – “Ma la panna con gli scampi? Ne sei sicura?” –  Si è così, state tranquilli che ci sta proprio bene…!).

Nel frattempo portate a cottura la pasta. Scolate i garganelli al dente e versateli nella padella, dove li farete saltare per almeno un minuto (quindi mi raccomando scolateli belli al dente, anche se lo so che il garganello è odioso e quando al centro è ancora al dente ai lati è già cotto…comunque regolatevi voi!).

Ultimate aggiungendo il restante salmone affumicato a striscioline, cospargete di prezzemolo tritato ed è fatta. 🙂


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Fusilli gamberetti e zucchine

fusilli-con-zucchine-e-gamberettiUn’idea per un pranzo leggero ed invitante che può essere fatta con pasta del formato che preferite (fusilli, penne, pennette, paccheri, gnocchetti, spaghetti…) e che può anche diventare un pasto dietetico e molto salutare se scegliete la pasta integrale!

Trovare una buona pasta integrale non è semplice, molti tipi di integrale non risultano particolarmente gustosi e io personalmente non la gradisco molto, però esistono delle qualità di pasta ai cereali con germe di grano che sono insospettabilmente buone, cercate tra gli scaffali del supermercato! Non vorrei fare publicità, ma per essere più chiara questa pasta è tra quelle che preferisco.

Ingredienti per 4 persone:

  • 250 gr.  di gamberetti sgusciati
  • 2 cipolline novelle
  • 3 zucchine medie
  • 350 gr. di pasta
  • olio extravergine d’oliva
  • pepe e sale q.b.
  • vino bianco 1/3 bicchiere

Preparazione:

Lavate e tagliate a rondelle sottilissime le zucchine e le cipolline novelle. Cuocetele col coperchio in una padella antiaderente con olio d’oliva e un cucchiaio d’acqua per alcuni minuti, quando vi sembra che siano diventate abbastanza morbide aggiungete i gamberetti e spruzzate di vino bianco lasciando evaporare a fiamma viva.

Nel frattempo fate cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolarla al dente e farla saltare in padella insieme al sugo per un paio di minuti prima di servirla nei piatti.

Consiglio! Se la pasta vi sembra troppo asciutta e volete renderla più cremosa aggiungete un cucchiaio di yogurt: è più leggero della panna e l’effetto finale è lo stesso.

 


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Orecchiette alle cime di rapa

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Oggi vi presento uno dei miei primi preferiti, che è anche l’unico modo in cui mi piace mangiare le cime di rapa…è un famosissimo piatto della tradizione pugliese molto facile e veloce da preparare ed è davvero buonissimo!

Ingredienti per 4 persone

  • 350 g. di orecchiette
  • 1 piccolo peperoncino rosso
  • 300 g. di cime di rapa
  • 8 filetti di alici sottolio
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio EVO

Preparazione

Pulite le cime di rapa: prendete le cimette, staccatele ad una ad una dal torsolo  eliminate la parte esterna e tagliate a pezzetti la parte interna bianca e tenera. Fatele bollire per circa 1 minuto quindi scolatele ma non buttate l’acqua che servirà per cuocere la pasta.  Fate soffriggere in una padella lo spicchio d’aglio e il peperoncino spezzettato e privato dei semi con un filo d’olio (potete mettere lo spicchio intero e poi toglierlo quando è dorato e avete insaporito l’olio) e dopo un minuto aggiungete le cime di rapa. Fate cuocere per circa 1 minuto poi spegnete il fuoco e aggiungete le alici che devono sciogliersi. Nel frattempo fate cuocere le orecchiette nell’acqua che avete tenuto da parte, scolatele ma non buttate via tutta l’acqua, perché potete aggiungerne un mestolo nella padella per mantecare il tutto.

Versate le orecchiette nella padella con le cime di rapa e mantecate a fuoco vivace per circa 2 minuti aggiungendo la quantità di acqua di cottura che vi sembra opportuna (circa un paio di cucchiai), le orecchiette non devono risultare troppo asciutte.

A questo punto le orecchiette sono pronte, servitele e calde!