La zucchina furba

Ricette facili, veloci e super originali!!


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Spiedini di polpette al sapore messicano

polpette

Care amiche e cari amici della Zucchina, sono settimane che non posto una mia ricetta! Mea culpa…ho avuto talmente tanti nuovi impegni inaspettati, che mio malgrado ho dovuto smettere di cucinare, o almeno ho smesso di cucinare piatti degni di essere fotografati… 😉

Ieri per la prima volta ho avuto una domenica più tranquilla del solito, a parte una piacevole visita in un museo della zona in occasione delle giornate del FAI, c’è stato tutto il tempo per rilassarmi e cucinare, così oggi posso proporvi questa ricetta che è tra le mie preferite in assoluto: spiedini di polpette.

Le mie polpette hanno un aroma davvero strepitoso grazie all’uso di salsa messicana al posto della classica salsa di pomodoro, vi assicuro che fa davvero la differenza e non è piccante! Se amate i sapori piccanti usate salsa piccante. Possono essere mangiate anche da sole con un contorno di purè di patate, ma trovo che lo spiedino con fettine di peperone dia quel qualcosa in più…

Le dosi che vi indico sono per due o tre persone, se avete preparato anche un primo o un antipasto sostanzioso andranno bene per tre, altrimenti per due persone: io generalmente non mangio quasi mai sia il primo che il secondo, mangio o l’uno o l’altro, quindi nel mio caso le dosi sono per due. 🙂

Ingredienti per 2/3 persone:

  • 300 gr. di carne di manzo macinata finemente
  • 1 uovo
  • 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 2/3  cucchiai di salsa messicana non piccante
  • 1 cucchiaino di erba cipollina
  • 3 cucchiai di pan grattato
  • sale, pepe, olio EVO q.b.
  • 1 peperone verde
  • 1 peperone rosso

Preparazione:

Mettete in una ciotola tutti gli ingredienti (tranne i peperoni e l’olio) ed iniziate ad impastare la carne prima con una forchetta poi, quando la carne vi sembrerà abbastanza schiacciata e gli ingredienti amalgamati, iniziate a lavorarla con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo. Sale e pepe sono a vostro piacimento, mentre per il pan grattato potete decidere di aumentare le dosi se volete delle polpette dalla consistenza più corposa, altrimenti resteranno abbastanza morbide.

Coprite il composto con la pellicola trasparente, ponetelo in frigorifero e lasciatelo riposare per circa mezz’ora. Nel frattempo lavate i peperoni, privateli dei semi, affettateli e ricavatene dei quadrati che devono essere più o meno delle stesse dimensioni delle polpette. Trascorso il tempo necessario estraete l’impasto da frigo e formate con le mani delle polpette leggermente schiacciate.

Infilate le polpette negli spiedini alternandole con le fettine di peperone.

Disponetele su di una pirofila rivestita con carta da forno, condite con un filo d’olio EVO e infornate in forno ventilato preriscaldato a 200° per circa 20 minuti.

Buon appetito!


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Cuori di frolla con frutti di bosco freschi

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Oggi vi presento un dolce che inaugura una serie di ricette dedicate a San Valentino, per questo motivo spero che nessuno si scandalizzi se ci saranno molte cose a forma di cuore… 😀

In realtà non sono mai stata particolarmente interessata a questa ricorrenza perché credo che non ci sia bisogno di un giorno specifico per celebrare l’amore tra due persone, poi trovo abbastanza stucchevole quell’inondazione di gadget rosa e rossi che si vede in giro nelle vetrine nei giorni che precedono questa festa: orsacchiotti tenerelli e cuscini con romantiche dichiarazioni d’amore non fanno per me, piuttosto preferirei investire il mio denaro in una cena di pesce… 😉

Ma anche andare a cena fuori può diventare un tasto dolente a San Valentino, i ristoranti sono tutti pieni di coppiette obbligate a pasteggiare a menù fisso deciso dal ristoratore a prezzi giustamente più alti del solito (dico giustamente perchè anche lui avrà diritto di fare affari quando capita l’occasione!).  Ritrovarsi a cena in un luogo pieno di coppie che mangiano tutte la stessa cosa mi sembra abbastanza strano ed inquietante!!

Allora cosa c’è di meglio di una romantica cena fatta in casa a base cibi preparati con le vostre innamoratissime manine? Soprattutto se usate le ricette della Zucchina, che sono sempre facili e non vi impegneranno tutto il pomeriggio ai fornelli, di modo che volendo, avrete tempo per farvi anche le unghie e i capelli per l’occasione…

La ricetta che vi propongo oggi è decisamente “furbetta” perché questi deliziosi biscottini sono ricavati da un rotolo di pasta frolla fresca di quelli che trovate nel banco frigo al supermercato, e  più che biscottini li definirei delle tartine dolci, ma vi assicuro che il risultato finale fa davvero un bellissimo effetto, sia visivamente che al palato, perchè ricorda le tartellette alla frutta che trovate in pasticceria. Saranno un perfetto dessert, leggero ed elegante, da accompagnare ad un Passito, un Porto o un Moscato.

Ingredienti:

  • 1 rotolo di pasta frolla fresca
  • 125 gr. di more fresche (non surgelate)
  • 125 gr. mirtilli freschi (non surgelati)
  • marmellata di fragole
  • zucchero a velo

Preparazione:

Srotolate la pasta frolla e con un tagliabiscotti a forma di cuore ricavate quanti più biscotti riuscite, potete reimpastare gli avanzi di pasta e stenderli con un mattarello per ricavare altri biscotti finché non finirete tutto l’impasto.

Disporre i cuori su una teglia foderata con carta da forno e cuocete a 190° gradi in forno ventilato preriscaldato per circa 10 minuti, controllateli spesso e se vedete che iniziano ad imbrunire troppo in fretta eliminate la ventilazione e portate la temperatura a 180°: non devono dorarsi troppo altrimenti una volta raffreddati diventeranno duri.

Sciacquate i frutti di bosco sotto abbondante acqua corrente quindi asciugateli delicatamente, tagliate le more a metà, mentre i mirtilli vanno lasciati interi.

Quando i biscotti saranno raffreddati decorateli mettendo su ognuno una punta di cucchiaino di marmellata di fragole: serve a fare aderire la frutta. Quindi adagiate sulla marmellata di ogni biscotto una mora tagliata a metà e un mirtillo, premendo molto delicatamente per farli aderire bene.

Spolverizzate con lo zucchero a velo e servite con un passito o altro vino da dessert.


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Fusilli speck e broccoli

fusilliEcco un primo da fare quando avete dei broccoli avanzati, infatti a me capita spesso di preparare broccoli lessati come contorno che però non finiscono subito, allora, dato che sono buoni anche il giorno dopo, li metto in frigo e poi li riutilizzo per fare questo piatto molto veloce e gustoso: fusilli conditi con broccoli ripassati in padella allo speck.

Ingredienti per 2 persone:

  • 180 gr. di fusilli
  • broccoli lessati in acqua bollente (quantità a piacimento)
  • 2 fette di speck
  • 1 spicchio d’aglio
  • peperoncino essiccato (a piacimento)
  • sale
  • pepe

Preparazione:

Mettete a cuocere la pasta in acqua bollente salata. Nel frattempo fate rosolare in padella lo spicchio d’aglio e il peperoncino con un filo  d’olio, quando l’aglio sarà imbiondito leggermente toglietelo e versate lo speck ridotto a striscioline, fatelo rosolare per un minuto, quindi unite i broccoli e “ripassateli” mescolando per 5 minuti circa. Aggiustate di sale e pepe.

Quando la pasta sarà cotta scolatela e versatela nella padella con i broccoli mantecandola con un po’ d’acqua di cottura.

Mi raccomando fate attenzione alla scelta dei tempi: ripassate i broccoletti mentre la pasta si cuoce, di modo che scolerete la pasta sulla verdura bella calda.

Servire ben caldo.


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Risotto salsiccia e birra scura

risotto guinness

Sempre per la categoria: “c’era un pacco di Guinness in offerta al supermercato”, vi presento un’altra ricetta che potete realizzare con la birra scura, il Risotto Salsiccia e Guinness.

L’idea mi è venuta grazie alla mia favolosa collega Darklovers che giorni fa ha postato questa ricetta (cliccare qui), e mi sono detta: guarda che combinazione, a casa ho proprio quello che mi serve per farlo!

Già il nome è tutto un programma perché evoca scenari degni dei peggiori Spaghetti Western:

Terence: “Ce la giochiamo a carte?”
Bud: “No”
Terence: “Vuoi forse dire che sono un baro?”
Bud: “Eh, proprio così!”
Terence: “Ah!”
Bud: “Perché non facciamo a braccio di ferro?”
Terence: “No”
Bud: “Ah, sono troppo forte per te , eh?”
Terence: “Eh, proprio così!”
Terence: “Senti, giochiamocela a birra e salsicce”
Bud: “Sarebbe?”
Terence: “Una birra e una salsiccia, una birra e una salsiccia… Il primo di noi che scoppia paga il conto e perde la macchina”
Bud: “Ok, dove”

Bene dopo questi deliri cinematografici passiamo alla ricetta:

Ingredienti per 2 persone: 

  • 190 gr. di riso (arborio o carnaroli)
  • 1 salsiccia
  • 100 ml scarsi di birra scura
  • brodo
  • cipolla tritata q.b.
  • burro q.b.
  • parmigiano q.b.
  • olio, sale, pepe

Preparazione: 

Fate rosolare in padella antiaderente con un filo d’olio (io uso sempre olio EVO) la cipolla tritata e la salsiccia sgranata con una forchetta. Aggiungete il riso e fatelo tostare per circa 20 secondi quindi bagnate con la birra e fate sfumare a fuoco molto alto. Evaporata la birra continuate la cottura bagnando con un mestolo di  abbondante brodo bollente (vegetale o di carne, scegliete voi: io non uso mai il dado perchè trovo che copra i sapori del cibo e alla fine tutto quanto sa solo di dado, al limite se non ho brodo disponibile preferisco cuocere con sola acqua bollente salata).

Cuocete il tutto per circa 15 minuti o comunque fino al grado di cottura desiderato, mescolando e continuando ad aggiungere brodo quando necessario in modo tale che a fine cottura il brodo sia completamente evaporato.

Verso fine cottura aggiungete una noce di burro e parmigiano a vostro piacimento, mescolate bene per mantecare il riso e renderlo cremoso, aggiustate di sale e di pepe e spegnete il fuoco.

Fatelo riposare per almeno un minuto prima di servirlo per dare tempo al riso di assorbire bene tutto il condimento, così quando lo mangerete sarà ancora più buono e alla giusta temperatura.

Importante: non eccedete con la quantità di birra altrimenti la pietanza risulterà troppo amara.


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Insalata ACE (o ACE destrutturato)

ACE saladQuesta settimana sono davvero molto contenta perchè il mio blog ha ricevuto ben 2 premi! Dovrei scrivere un paio di post in proposito, ma dato che non ho ancora avuto tempo per ora vi anticipo soltanto la notizia, così giusto per vantarmi 😀 e naturalmente per ringraziare le bravissime admin dei blog Cucina Network e Le bisbetiche Domate che hanno deciso di premiarmi.

Passiamo ora a questa ricetta che io adoro.

Fresca, veloce e vitaminica!

Devo trovare sempre un modo nuovo e creativo per mangiare le arance,  oltre ad essere un frutto di stagione fanno davvero bene, sono ricche di vitamina C e poi sono buonissime.

Però mi stufo a mangiarle così, semplicemente sbucciate e a spicchi, perché per prima cosa odio perdere tempo a sbucciare la frutta (si lo so che è una follia, ma se fosse per me mangerei tutto con la buccia) e poi perchè mi piacciono i sapori agrodolci e gli accostamenti inconsueti.

Non smetto mai di fare esperimenti, la cucina tradizionale mi annoia mortalmente e il mio motto preferito è: “Non esistono leggi in cucina”! O era “in amore”? Beh comunque, il concetto è quello. 😀

Per questa ricetta ho deciso di prendere spunto dal famoso succo ACE e destrutturarlo riportandolo alle origini, ottenendo un’insalata dal gusto estremamente fresco e fruttato, arricchita dall’aroma dei semi di sesamo che la rendono croccante e ancora più gustosa.

Ingredienti:

  • 2 arance
  • 2 carote
  • mezzo limone
  • 2 cucchiai di semi di sesamo
  • 1 cucchiaio di succo ACE
  • sale
  • pepe bianco
  • olio EVO

Preparazione:

Sbucciate le arance e tagliatele a fette, lavate e tagliate le carote a julienne, mettete tutto in una ciotola e condite con sale, olio, pepe bianco , un cucchiaio di succo ACE e il succo di mezzo limone spremuto.

Versate sopra i due cucchiai di semi di sesamo, mescolate bene e servite!


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Strudel salato patate, speck e fontina

strudelspeck

 

In questi giorni sono dilaniata da un raffreddore persistente che sto combattendo a colpi di vitamina C, efedrina e  paracetamolo ma il malanno non demorde e l’efedrina mi rincoglionisce come non mai…ciò nonostante, anche se non sono praticamente più in grado di sentire i sapori, non rinuncio a dilettarmi con il mio blog e le mie ricette…soprattutto non rinuncio a fotografare quasi tutto quello che porto in tavola, con buona pace dei miei commensali che ormai si stanno abituando a vedermi improvvisare piccoli set fotografici in cucina.

Ma quant’erano noiosi i pranzi e le cene prima dell’invenzione degli smartphone? 😀 Quanto erano poco riconosciute le nostre fatiche in cucina? Pensate a generazioni e generazioni di grandi cuochi casalinghi costretti a relegare le loro creazioni nell’oblio o nella labile e fuggevole memoria di soli amici e parenti stretti, mentre oggi persino io, che a malapena riesco a non far impazzire una maionese col minipimer, posso deliziarvi con fotoracconti delle mie imprese culinarie e condividerle col mondo intero…

Anche la mia pagina facebook ultimamente mi sta dando  non poche soddisfazioni, vedo che ci sono persone molto simpatiche che mi seguono e in modo del tutto disinteressato condividono le mie modeste creazioni e la mia passione, ed è bello scoprire che ho tante “colleghe” (nonché alcuni colleghi) con cui scambiare idee e ispirazioni…

Vi posto quindi una ricetta che ho fatto qualche giorno fa e che, come vuole la tradizione della Zucchina Furba, è buona e facilissima!

Si tratta di uno strudel salato che per la sua versatilità può essere un ottimo accompagnamento all’aperitivo, ma anche un gustoso antipasto o un primo. Se accompagnato da insalata diventa anche un secondo piatto leggero ed un perfetto salvacena perchè è molto veloce e semplice da preparare ed ha un profumo delizioso!

Ingredienti per 1 strudel:

  • Un rotolo di pasta sfoglia fresca
  • 80 gr. di speck
  • 50 gr. di fontina tagliata a fette sottili o a dadini
  • 1 patata di medie dimensioni (o 2 piccole)
  • 100 gr. circa di besciamella
  • mezzo rametto di rosmarino
  • olio EVO
  • sale

Preparazione:

Per prima cosa sbucciate e tagliate la patata a dadini molto piccoli, mettetela in una ciotola insieme al rosmarino tritato, condite con un filo d’olio e mescolate bene.  Nel frattempo preriscaldate il forno a 180 gradi.

strudel2Srotolate la pasta sfoglia e mettetela direttamente sulla teglia con la sua carta forno. Adagiate sulla sfoglia uno strato di fontina, poi lo speck ridotto a piccoli tranci e i dadini di patata, distribuendoli in modo uniforme e lasciando intorno abbastanza spazio per poi chiudere e sigillare bene la sfoglia.

 

strudel1Infine coprite il tutto con uno strato di besciamella.

Chiudete la sfoglia sigillando bene i bordi con in rebbi di una forchetta e infornate per circa 20-25 minuti a 180 gradi in forno ventilato. Regolatevi voi in base al vostro forno comunque e sfornatelo quando la pasta sarà cresciuta abbastanza e lo strudel sarà bello dorato.

Aspettate un po’ prima di servirlo per dare tempo alla besciamella di raffreddarsi.


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Penne alla norcina

norcinaBuongiorno!

Questo weekend come avrete potuto notare mi sono presa una piccola pausa per dedicarmi alle mie due bestiole domestiche che hanno alcuni problemi di salute in questo periodo. Così tra visite dal veterinario, assistenza ai malaticci e somministrazione di medicine e pappe speciali varie sono stata leggermente presa…poi ieri pomeriggio per scaricare un po’ lo stress me ne sono andata ad un evento con degustazioni di dolci e cicchetti vari, e anche lì tra cannoli siciliani e vin brulé ho avuto il mio bel da fare…

Questa mattina navigando in rete mi è capitata sotto gli occhi una ricetta di penne alla norcina, un piatto dal gusto davvero strepitoso che potete gustare nella zona dell’Umbria e dell’entroterra marchigiano (maceratese nello specifico), solo che non conteneva affatto gli ingredienti della norcina che conosco io! Allora mi sono detta che forse era il caso di lasciare alla memoria dei posteri anche la ricetta della norcina, nella variante maceratese della Zucchina Furba.

E’ un primo che racchiude in sé tutti i sapori e i profumi dei boschi e delle montagne di questa zona, calorico quanto basta per affrontare i rigidi pomeriggi invernali, non è di certo un pasto dietetico ma d’altra parte si sa che le cose veramente buone della vita o sono illegali, oppure fanno ingrassare…! Vi raccomando di usare solo panna fresca liquida da eventualmente allungare con un cucchiaio di latte (niente panna da cucina a lunga conservazione: è off limits!)

Ingredienti per 4 persone:

  • 350 gr. di penne
  • 1 confezione di panna FRESCA
  • 2 salsicce
  • 300 gr. di funghi misti (i più indicati sono i porcini e i chiodini)
  • 90 g. di tartufo nero
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • parmigiano q.b.
  • sale, pepe, olio EVO q.b.

Preparazione:

In una padella cuocete i funghi con l’olio extra vergine, sale e un cucchiaio d’acqua. Fate cuocere per alcuni minuti, il tempo di cottura varia in base alle dimensioni dei funghi. Quando vi sembreranno morbidi e l’acqua sarà in gran parte evaporata aggiungete le due salsicce sbriciolate e fatele cuocere un paio di minuti, quindi aggiungete il vino bianco e sfumate. Quando l’alcool sarà evaporato versate la panna e fate addensare per circa 3  minuti. A questo punto aggiungete il tartufo grattandolo a scaglie dopo averlo spazzolato bene sotto l’acqua corrente. Mescolate e coprite con un coperchio mentre aspettate che la pasta sia pronta.

Fate cuocere le penne in abbondante acqua salata, scolatele al dente e saltatele un minuto in padella con il condimento.

Aggiustate di pepe, spolverate di parmigiano e servite!


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Tortino di salmone e patate

tortino-di-salmone-e-patateQuando si tratta di cucinare il pesce il  salmone è in assoluto quello che preferisco, mi piace mangiarlo soprattutto sotto forma di semplice carpaccio con crostini di pane nero tostato spalmati di burro e una spolverata di aneto,  mi viene l’acquolina solo a pensarci… mentre cotto lo mangio meno frequentemente perché trovo che durante la cottura tenda ad assumere una consistenza leggermente stoppacciosa. In questo tortino invece  la consistenza delle patate si sposa alla grande con quella del salmone, creando un perfetto connubio di sapori: è una ricetta straordinariamente semplice e di grande effetto, ottima per una cena invernale, è un piatto che si presenta benissimo!

Ingredienti per 4 persone:

  • 650 gr di salmone in tranci
  • 5 patate abbastanza grandi
  • olio extravergine d’oliva
  • Limone
  • Sale

Preparazione:

Sbucciate le patate e tagliatele a fettine sottili e fatele cuocere per 10 minuti in acqua bollente salata, quindi scolatele.

Sciacquate i tranci di salmone con acqua e sale ed asciugateli con carta scottex o un canovaccio.

Foderate una teglia con carta forno e disponete due strati di patate per preparare la base, salate e coprite con uno strato di salmone, continuate ad alternare gli strati di patate e salmone: dovrete finire con un ultimo strato di patate. Condite la superficie con un filo d’olio, regolate di sale ed infornate per circa 20 minuti in forno ventilato preriscaldato a 180°. Prima di sfornare passate per 5 minuti alla funzione grill.  Servitelo con  il limone spremuto e qualche foglia di rosmarino.


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Torta di pan di stelle

fetta-torta-pan-di-stelleBuongiorno e buon lunedì! Che ne dite di iniziare la settimana con dolcezza? Io dico che questa ricetta è di una dolcezza straripante, ti conquista a prima vista,  è irresistibile!

Si tratta di una torta senza cottura, nota anche come Torta Universitaria di Pan di Stelle, perché generalmente gli studenti universitari non possiedono un forno e quindi, se vogliono farsi un dolce casalingo, o ricorrono al classico Tiramisù, oppure… TORTA PAN DI STELLE!

Per farla dovete possedere uno stampo a cerniera di 21/22 cm alto 6,5 cm, ma se non lo avete potete usare anche un contenitore tipo quelli in cui si fa il Tiramisù.

Ingredienti per la torta;

  • una confezione di biscotti pan di stelle
  • 500 ml di panna fresca non zuccherata
  • 50 g di zucchero a velo
  • 300 g di crema di nocciole (tipo nutella)
  • un bicchiere di latte
  • una tazzina di caffè
  • cacao amaro q.b.

Preparazione:

Sistemate il cerchio dello stampo a cerniera sul vassoio dove desiderate servire la torta pan di stelle. In questo modo non dovrete spostare la torta dopo. Montate la panna con lo zucchero a velo fino a che sia bella gonfia e soda.

base-pan-di-stelle Inzuppate velocemente i pan di stelle nel latte e caffè e con essi foderate la base dello stampo, cercate di fate uno strato ben uniforme e, se occorre, spezzate i biscotti per riempire tutti gli spazi vuoti.

Sciogliete la crema di nocciole a bagnomaria (la più comune è la nutella, anche se io preferisco usare altre creme meno zuccherate, tipo la Novi, comunque usate quella che preferite)  e versatela a filo sopra i biscotti, se siete esperti potete usare una sac à poche, io ogni volta che devo usarla ho un mancamento perché richiede una certa manualità ed esperienza. E’ importante sciogliere la nutella a bagnomaria e non direttamente in un pentolino sul fuoco, perché altrimenti brucerebbe!

 

Disco_pandi stelleLivellate la crema di nocciole e versateci sopra la panna, spalmatela fino ad ottenere uno strato uniforme.

 

 

 

 

 

 

 

Torta-Pan-di-StellePoi Coprite con uno strato di biscotti, sempre inzuppati nel latte e caffè, quindi versate ancora uno strato di crema di nocciole e uno di panna. Coprite con un altro strato di biscotti, sempre inzuppati nel latte e caffè,versate ancora uno strato di crema di nocciole e uno di panna.

 

 

 

 

fine tortaIn totale abbiamo realizzato 3 strati, terminando con uno strato di panna che dovrete livellare bene con una spatola.

A questo punto non resta che mettere la torta pan di stelle in frigo per 2 ore.

 

 

 

 

bordoTrascorse le due ore tiratela fuori dal frigo, togliete il cerchio a cerniera, decorate il bordo facendo aderire tutto intorno altri biscotti e spolverizzate con un velo di cacao amaro. Se avete scelto un contenitore tipo quelli per Tiramisù saltate questo passaggio e lasciate la torta direttamente nella vaschetta da cui poi basterà prelevare delle fette ed eventualmente decorarle singolarmente.

 

stellePer decorarla potete ritagliare delle stelline con la carta da forno e appoggiarle sulla panna prima di spolverizzare con il cacao, quindi toglietele delicatamente.

Potete anche fare delle stelline con la pasta di zucchero bianca, la trovate già pronta al supermercato, è sufficiente stenderla con un mattarello e intagliare delle stelle con dei tagliabiscotti.

La torta è pronta!


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Fishburgers furbi: i love finger food!

toast bastonciniOggi è sabato e per me è giorno di panini! Se vi state chiedendo il motivo è presto detto: di sabato generalmente mi sveglio più tardi del solito e non ho voglia di cucinare… questa soluzione è perfetta per un pranzo veloce e di solito piace anche a chi non ama il pesce, soprattutto  ai bambini perché ricorda vagamente il famoso e ormai storico filet o’fish  ma più buono, perché potete variare i condimenti e le salse a vostro piacimento.

E’ un’ottima soluzione anche per una cena sul divano davanti ad un film… facili e veloci da fare con i bastoncini di pesce surgelati, ma se il surgelato vi sembra un’eresia, non cercate di farmi credere che non avete mai cotto un sofficino!

Ecco la ricetta:

Ingredienti (per un fishburger):

  • 3 bastoncini di pesce
  • 1 sottiletta
  • foglie di lattuga
  • 2 fette di pane integrale o ai cereali (tipo pane in cassetta)
  • maionese
  • salsa tartara

Preparazione:

Cuocete i bastoncini di pesce nel forno seguendo le istruzioni sulla confezione (tutti i bastoncini di qualunque marca possono essere fatti in forno anche se non c’è scritto), potete usare il forno anche  per scaldare le fette di pane avendo cura di toglierle prima dei bastoncini, altrimenti si brucerebbero, è sufficiente che diventino leggermente croccanti e perdano quella consistenza molliccia tipica del pane in cassetta.

toast bastoncini6Quindi spalmate un po’ di maionese su una delle fette di pane e adagiate sopra i bastoncini cotti.

Appoggiate una sottiletta sopra i bastoncini e un paio di foglie di lattuga.

Spalmate la fetta di pane rimanente di salsa tartara e usatela per chiudere il vostro panino: il fishburger è pronto!

Io l’ho servito con un contorno di spinaci saltati in padella con burro e parmigiano e crocchette di mozzarella (sempre cotte in forno).

Fatemi sapere che ne pensate!!

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