La zucchina furba

Ricette facili, veloci e super originali!!


14 commenti

Spiedini di polpette al sapore messicano

polpette

Care amiche e cari amici della Zucchina, sono settimane che non posto una mia ricetta! Mea culpa…ho avuto talmente tanti nuovi impegni inaspettati, che mio malgrado ho dovuto smettere di cucinare, o almeno ho smesso di cucinare piatti degni di essere fotografati… 😉

Ieri per la prima volta ho avuto una domenica più tranquilla del solito, a parte una piacevole visita in un museo della zona in occasione delle giornate del FAI, c’è stato tutto il tempo per rilassarmi e cucinare, così oggi posso proporvi questa ricetta che è tra le mie preferite in assoluto: spiedini di polpette.

Le mie polpette hanno un aroma davvero strepitoso grazie all’uso di salsa messicana al posto della classica salsa di pomodoro, vi assicuro che fa davvero la differenza e non è piccante! Se amate i sapori piccanti usate salsa piccante. Possono essere mangiate anche da sole con un contorno di purè di patate, ma trovo che lo spiedino con fettine di peperone dia quel qualcosa in più…

Le dosi che vi indico sono per due o tre persone, se avete preparato anche un primo o un antipasto sostanzioso andranno bene per tre, altrimenti per due persone: io generalmente non mangio quasi mai sia il primo che il secondo, mangio o l’uno o l’altro, quindi nel mio caso le dosi sono per due. 🙂

Ingredienti per 2/3 persone:

  • 300 gr. di carne di manzo macinata finemente
  • 1 uovo
  • 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 2/3  cucchiai di salsa messicana non piccante
  • 1 cucchiaino di erba cipollina
  • 3 cucchiai di pan grattato
  • sale, pepe, olio EVO q.b.
  • 1 peperone verde
  • 1 peperone rosso

Preparazione:

Mettete in una ciotola tutti gli ingredienti (tranne i peperoni e l’olio) ed iniziate ad impastare la carne prima con una forchetta poi, quando la carne vi sembrerà abbastanza schiacciata e gli ingredienti amalgamati, iniziate a lavorarla con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo. Sale e pepe sono a vostro piacimento, mentre per il pan grattato potete decidere di aumentare le dosi se volete delle polpette dalla consistenza più corposa, altrimenti resteranno abbastanza morbide.

Coprite il composto con la pellicola trasparente, ponetelo in frigorifero e lasciatelo riposare per circa mezz’ora. Nel frattempo lavate i peperoni, privateli dei semi, affettateli e ricavatene dei quadrati che devono essere più o meno delle stesse dimensioni delle polpette. Trascorso il tempo necessario estraete l’impasto da frigo e formate con le mani delle polpette leggermente schiacciate.

Infilate le polpette negli spiedini alternandole con le fettine di peperone.

Disponetele su di una pirofila rivestita con carta da forno, condite con un filo d’olio EVO e infornate in forno ventilato preriscaldato a 200° per circa 20 minuti.

Buon appetito!


Lascia un commento

Cuori di frolla con frutti di bosco freschi

frollini1

Oggi vi presento un dolce che inaugura una serie di ricette dedicate a San Valentino, per questo motivo spero che nessuno si scandalizzi se ci saranno molte cose a forma di cuore… 😀

In realtà non sono mai stata particolarmente interessata a questa ricorrenza perché credo che non ci sia bisogno di un giorno specifico per celebrare l’amore tra due persone, poi trovo abbastanza stucchevole quell’inondazione di gadget rosa e rossi che si vede in giro nelle vetrine nei giorni che precedono questa festa: orsacchiotti tenerelli e cuscini con romantiche dichiarazioni d’amore non fanno per me, piuttosto preferirei investire il mio denaro in una cena di pesce… 😉

Ma anche andare a cena fuori può diventare un tasto dolente a San Valentino, i ristoranti sono tutti pieni di coppiette obbligate a pasteggiare a menù fisso deciso dal ristoratore a prezzi giustamente più alti del solito (dico giustamente perchè anche lui avrà diritto di fare affari quando capita l’occasione!).  Ritrovarsi a cena in un luogo pieno di coppie che mangiano tutte la stessa cosa mi sembra abbastanza strano ed inquietante!!

Allora cosa c’è di meglio di una romantica cena fatta in casa a base cibi preparati con le vostre innamoratissime manine? Soprattutto se usate le ricette della Zucchina, che sono sempre facili e non vi impegneranno tutto il pomeriggio ai fornelli, di modo che volendo, avrete tempo per farvi anche le unghie e i capelli per l’occasione…

La ricetta che vi propongo oggi è decisamente “furbetta” perché questi deliziosi biscottini sono ricavati da un rotolo di pasta frolla fresca di quelli che trovate nel banco frigo al supermercato, e  più che biscottini li definirei delle tartine dolci, ma vi assicuro che il risultato finale fa davvero un bellissimo effetto, sia visivamente che al palato, perchè ricorda le tartellette alla frutta che trovate in pasticceria. Saranno un perfetto dessert, leggero ed elegante, da accompagnare ad un Passito, un Porto o un Moscato.

Ingredienti:

  • 1 rotolo di pasta frolla fresca
  • 125 gr. di more fresche (non surgelate)
  • 125 gr. mirtilli freschi (non surgelati)
  • marmellata di fragole
  • zucchero a velo

Preparazione:

Srotolate la pasta frolla e con un tagliabiscotti a forma di cuore ricavate quanti più biscotti riuscite, potete reimpastare gli avanzi di pasta e stenderli con un mattarello per ricavare altri biscotti finché non finirete tutto l’impasto.

Disporre i cuori su una teglia foderata con carta da forno e cuocete a 190° gradi in forno ventilato preriscaldato per circa 10 minuti, controllateli spesso e se vedete che iniziano ad imbrunire troppo in fretta eliminate la ventilazione e portate la temperatura a 180°: non devono dorarsi troppo altrimenti una volta raffreddati diventeranno duri.

Sciacquate i frutti di bosco sotto abbondante acqua corrente quindi asciugateli delicatamente, tagliate le more a metà, mentre i mirtilli vanno lasciati interi.

Quando i biscotti saranno raffreddati decorateli mettendo su ognuno una punta di cucchiaino di marmellata di fragole: serve a fare aderire la frutta. Quindi adagiate sulla marmellata di ogni biscotto una mora tagliata a metà e un mirtillo, premendo molto delicatamente per farli aderire bene.

Spolverizzate con lo zucchero a velo e servite con un passito o altro vino da dessert.


4 commenti

Fusilli speck e broccoli

fusilliEcco un primo da fare quando avete dei broccoli avanzati, infatti a me capita spesso di preparare broccoli lessati come contorno che però non finiscono subito, allora, dato che sono buoni anche il giorno dopo, li metto in frigo e poi li riutilizzo per fare questo piatto molto veloce e gustoso: fusilli conditi con broccoli ripassati in padella allo speck.

Ingredienti per 2 persone:

  • 180 gr. di fusilli
  • broccoli lessati in acqua bollente (quantità a piacimento)
  • 2 fette di speck
  • 1 spicchio d’aglio
  • peperoncino essiccato (a piacimento)
  • sale
  • pepe

Preparazione:

Mettete a cuocere la pasta in acqua bollente salata. Nel frattempo fate rosolare in padella lo spicchio d’aglio e il peperoncino con un filo  d’olio, quando l’aglio sarà imbiondito leggermente toglietelo e versate lo speck ridotto a striscioline, fatelo rosolare per un minuto, quindi unite i broccoli e “ripassateli” mescolando per 5 minuti circa. Aggiustate di sale e pepe.

Quando la pasta sarà cotta scolatela e versatela nella padella con i broccoli mantecandola con un po’ d’acqua di cottura.

Mi raccomando fate attenzione alla scelta dei tempi: ripassate i broccoletti mentre la pasta si cuoce, di modo che scolerete la pasta sulla verdura bella calda.

Servire ben caldo.


13 commenti

Risotto salsiccia e birra scura

risotto guinness

Sempre per la categoria: “c’era un pacco di Guinness in offerta al supermercato”, vi presento un’altra ricetta che potete realizzare con la birra scura, il Risotto Salsiccia e Guinness.

L’idea mi è venuta grazie alla mia favolosa collega Darklovers che giorni fa ha postato questa ricetta (cliccare qui), e mi sono detta: guarda che combinazione, a casa ho proprio quello che mi serve per farlo!

Già il nome è tutto un programma perché evoca scenari degni dei peggiori Spaghetti Western:

Terence: “Ce la giochiamo a carte?”
Bud: “No”
Terence: “Vuoi forse dire che sono un baro?”
Bud: “Eh, proprio così!”
Terence: “Ah!”
Bud: “Perché non facciamo a braccio di ferro?”
Terence: “No”
Bud: “Ah, sono troppo forte per te , eh?”
Terence: “Eh, proprio così!”
Terence: “Senti, giochiamocela a birra e salsicce”
Bud: “Sarebbe?”
Terence: “Una birra e una salsiccia, una birra e una salsiccia… Il primo di noi che scoppia paga il conto e perde la macchina”
Bud: “Ok, dove”

Bene dopo questi deliri cinematografici passiamo alla ricetta:

Ingredienti per 2 persone: 

  • 190 gr. di riso (arborio o carnaroli)
  • 1 salsiccia
  • 100 ml scarsi di birra scura
  • brodo
  • cipolla tritata q.b.
  • burro q.b.
  • parmigiano q.b.
  • olio, sale, pepe

Preparazione: 

Fate rosolare in padella antiaderente con un filo d’olio (io uso sempre olio EVO) la cipolla tritata e la salsiccia sgranata con una forchetta. Aggiungete il riso e fatelo tostare per circa 20 secondi quindi bagnate con la birra e fate sfumare a fuoco molto alto. Evaporata la birra continuate la cottura bagnando con un mestolo di  abbondante brodo bollente (vegetale o di carne, scegliete voi: io non uso mai il dado perchè trovo che copra i sapori del cibo e alla fine tutto quanto sa solo di dado, al limite se non ho brodo disponibile preferisco cuocere con sola acqua bollente salata).

Cuocete il tutto per circa 15 minuti o comunque fino al grado di cottura desiderato, mescolando e continuando ad aggiungere brodo quando necessario in modo tale che a fine cottura il brodo sia completamente evaporato.

Verso fine cottura aggiungete una noce di burro e parmigiano a vostro piacimento, mescolate bene per mantecare il riso e renderlo cremoso, aggiustate di sale e di pepe e spegnete il fuoco.

Fatelo riposare per almeno un minuto prima di servirlo per dare tempo al riso di assorbire bene tutto il condimento, così quando lo mangerete sarà ancora più buono e alla giusta temperatura.

Importante: non eccedete con la quantità di birra altrimenti la pietanza risulterà troppo amara.


2 commenti

Insalata ACE (o ACE destrutturato)

ACE saladQuesta settimana sono davvero molto contenta perchè il mio blog ha ricevuto ben 2 premi! Dovrei scrivere un paio di post in proposito, ma dato che non ho ancora avuto tempo per ora vi anticipo soltanto la notizia, così giusto per vantarmi 😀 e naturalmente per ringraziare le bravissime admin dei blog Cucina Network e Le bisbetiche Domate che hanno deciso di premiarmi.

Passiamo ora a questa ricetta che io adoro.

Fresca, veloce e vitaminica!

Devo trovare sempre un modo nuovo e creativo per mangiare le arance,  oltre ad essere un frutto di stagione fanno davvero bene, sono ricche di vitamina C e poi sono buonissime.

Però mi stufo a mangiarle così, semplicemente sbucciate e a spicchi, perché per prima cosa odio perdere tempo a sbucciare la frutta (si lo so che è una follia, ma se fosse per me mangerei tutto con la buccia) e poi perchè mi piacciono i sapori agrodolci e gli accostamenti inconsueti.

Non smetto mai di fare esperimenti, la cucina tradizionale mi annoia mortalmente e il mio motto preferito è: “Non esistono leggi in cucina”! O era “in amore”? Beh comunque, il concetto è quello. 😀

Per questa ricetta ho deciso di prendere spunto dal famoso succo ACE e destrutturarlo riportandolo alle origini, ottenendo un’insalata dal gusto estremamente fresco e fruttato, arricchita dall’aroma dei semi di sesamo che la rendono croccante e ancora più gustosa.

Ingredienti:

  • 2 arance
  • 2 carote
  • mezzo limone
  • 2 cucchiai di semi di sesamo
  • 1 cucchiaio di succo ACE
  • sale
  • pepe bianco
  • olio EVO

Preparazione:

Sbucciate le arance e tagliatele a fette, lavate e tagliate le carote a julienne, mettete tutto in una ciotola e condite con sale, olio, pepe bianco , un cucchiaio di succo ACE e il succo di mezzo limone spremuto.

Versate sopra i due cucchiai di semi di sesamo, mescolate bene e servite!


2 commenti

Strudel salato patate, speck e fontina

strudelspeck

 

In questi giorni sono dilaniata da un raffreddore persistente che sto combattendo a colpi di vitamina C, efedrina e  paracetamolo ma il malanno non demorde e l’efedrina mi rincoglionisce come non mai…ciò nonostante, anche se non sono praticamente più in grado di sentire i sapori, non rinuncio a dilettarmi con il mio blog e le mie ricette…soprattutto non rinuncio a fotografare quasi tutto quello che porto in tavola, con buona pace dei miei commensali che ormai si stanno abituando a vedermi improvvisare piccoli set fotografici in cucina.

Ma quant’erano noiosi i pranzi e le cene prima dell’invenzione degli smartphone? 😀 Quanto erano poco riconosciute le nostre fatiche in cucina? Pensate a generazioni e generazioni di grandi cuochi casalinghi costretti a relegare le loro creazioni nell’oblio o nella labile e fuggevole memoria di soli amici e parenti stretti, mentre oggi persino io, che a malapena riesco a non far impazzire una maionese col minipimer, posso deliziarvi con fotoracconti delle mie imprese culinarie e condividerle col mondo intero…

Anche la mia pagina facebook ultimamente mi sta dando  non poche soddisfazioni, vedo che ci sono persone molto simpatiche che mi seguono e in modo del tutto disinteressato condividono le mie modeste creazioni e la mia passione, ed è bello scoprire che ho tante “colleghe” (nonché alcuni colleghi) con cui scambiare idee e ispirazioni…

Vi posto quindi una ricetta che ho fatto qualche giorno fa e che, come vuole la tradizione della Zucchina Furba, è buona e facilissima!

Si tratta di uno strudel salato che per la sua versatilità può essere un ottimo accompagnamento all’aperitivo, ma anche un gustoso antipasto o un primo. Se accompagnato da insalata diventa anche un secondo piatto leggero ed un perfetto salvacena perchè è molto veloce e semplice da preparare ed ha un profumo delizioso!

Ingredienti per 1 strudel:

  • Un rotolo di pasta sfoglia fresca
  • 80 gr. di speck
  • 50 gr. di fontina tagliata a fette sottili o a dadini
  • 1 patata di medie dimensioni (o 2 piccole)
  • 100 gr. circa di besciamella
  • mezzo rametto di rosmarino
  • olio EVO
  • sale

Preparazione:

Per prima cosa sbucciate e tagliate la patata a dadini molto piccoli, mettetela in una ciotola insieme al rosmarino tritato, condite con un filo d’olio e mescolate bene.  Nel frattempo preriscaldate il forno a 180 gradi.

strudel2Srotolate la pasta sfoglia e mettetela direttamente sulla teglia con la sua carta forno. Adagiate sulla sfoglia uno strato di fontina, poi lo speck ridotto a piccoli tranci e i dadini di patata, distribuendoli in modo uniforme e lasciando intorno abbastanza spazio per poi chiudere e sigillare bene la sfoglia.

 

strudel1Infine coprite il tutto con uno strato di besciamella.

Chiudete la sfoglia sigillando bene i bordi con in rebbi di una forchetta e infornate per circa 20-25 minuti a 180 gradi in forno ventilato. Regolatevi voi in base al vostro forno comunque e sfornatelo quando la pasta sarà cresciuta abbastanza e lo strudel sarà bello dorato.

Aspettate un po’ prima di servirlo per dare tempo alla besciamella di raffreddarsi.


1 Commento

Penne alla norcina

norcinaBuongiorno!

Questo weekend come avrete potuto notare mi sono presa una piccola pausa per dedicarmi alle mie due bestiole domestiche che hanno alcuni problemi di salute in questo periodo. Così tra visite dal veterinario, assistenza ai malaticci e somministrazione di medicine e pappe speciali varie sono stata leggermente presa…poi ieri pomeriggio per scaricare un po’ lo stress me ne sono andata ad un evento con degustazioni di dolci e cicchetti vari, e anche lì tra cannoli siciliani e vin brulé ho avuto il mio bel da fare…

Questa mattina navigando in rete mi è capitata sotto gli occhi una ricetta di penne alla norcina, un piatto dal gusto davvero strepitoso che potete gustare nella zona dell’Umbria e dell’entroterra marchigiano (maceratese nello specifico), solo che non conteneva affatto gli ingredienti della norcina che conosco io! Allora mi sono detta che forse era il caso di lasciare alla memoria dei posteri anche la ricetta della norcina, nella variante maceratese della Zucchina Furba.

E’ un primo che racchiude in sé tutti i sapori e i profumi dei boschi e delle montagne di questa zona, calorico quanto basta per affrontare i rigidi pomeriggi invernali, non è di certo un pasto dietetico ma d’altra parte si sa che le cose veramente buone della vita o sono illegali, oppure fanno ingrassare…! Vi raccomando di usare solo panna fresca liquida da eventualmente allungare con un cucchiaio di latte (niente panna da cucina a lunga conservazione: è off limits!)

Ingredienti per 4 persone:

  • 350 gr. di penne
  • 1 confezione di panna FRESCA
  • 2 salsicce
  • 300 gr. di funghi misti (i più indicati sono i porcini e i chiodini)
  • 90 g. di tartufo nero
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • parmigiano q.b.
  • sale, pepe, olio EVO q.b.

Preparazione:

In una padella cuocete i funghi con l’olio extra vergine, sale e un cucchiaio d’acqua. Fate cuocere per alcuni minuti, il tempo di cottura varia in base alle dimensioni dei funghi. Quando vi sembreranno morbidi e l’acqua sarà in gran parte evaporata aggiungete le due salsicce sbriciolate e fatele cuocere un paio di minuti, quindi aggiungete il vino bianco e sfumate. Quando l’alcool sarà evaporato versate la panna e fate addensare per circa 3  minuti. A questo punto aggiungete il tartufo grattandolo a scaglie dopo averlo spazzolato bene sotto l’acqua corrente. Mescolate e coprite con un coperchio mentre aspettate che la pasta sia pronta.

Fate cuocere le penne in abbondante acqua salata, scolatele al dente e saltatele un minuto in padella con il condimento.

Aggiustate di pepe, spolverate di parmigiano e servite!