La zucchina furba

Ricette facili, veloci e super originali!!


2 commenti

Torta millesemi alle mele

millesemi

Oggi vi presento una torta fatta con farina integrale, semi di lino, cocco essiccato, mele e scorza d’arance. E’ un dolce nutriente e profumato, ideale per una colazione sana ed energetica, ma anche per una merenda sostanziosa!

Solitamente quando cucino tendo sempre a scegliere la farina integrale, sia per le preparazioni dolci che salate, perchè cerco di non far mai mancare un adeguato apporto di fibre alla mia dieta e poi per il sapore più ricco e la consistenza più corposa: quando si inizia ad apprezzare l’integrale difficilmente si torna indietro!

Questa torta con le mele è davvero buonissima, la ricetta prevede come unità di misura il nostro solito vasetto di yogurt:

Ingredienti:

  • farina integrale, 2 vasetti
  • fecola di patate, 1 vasetto
  • zucchero di canna, 1 vasetto e 1/2
  • farina di cocco essiccato, 1/2 vasetto
  • olio di semi, 1 vasetto
  • yogurt alla frutta, 1 vasetto
  • 3 uova
  • 1 bustina di lievito
  • semi di lino, 3 cucchiai abbondanti
  • scorza d’arancia grattugiata, 3 cucchiai abbondanti
  • 2 mele (se sono grandi, 3 se sono piccole)
  • succo di limone q.b.

Preparazione:

Mischiate insieme tutti gli ingredienti secchi in una ciotola (farina integrale, farina di cocco, fecola, lievito e semi di lino) e mescolate bene.

Sbucciate le mele e privatele del torsolo, tagliatele a dadini e mescolateli in una ciotola con qualche goccia di succo di limone per non farli annerire.

Separate i tuorli dagli albumi e montate gli albumi a neve ben ferma con delle fruste elettriche. Metteteli da parte perchè li aggiungeremo alla fine.

Lavorate i tuorli con lo zucchero con l’ausilio delle fruste elettriche fino ad ottenere un composto cremoso, quindi aggiungete lo yogurt (io ne ho usato uno alla banana, ma va bene anche un altro gusto) e continuate a lavorare il composto aggiungendo l’olio a filo.  Unite al composto gli ingredienti secchi e mescolate bene per amalgamare.

Aggiungete gli albumi montati a neve mescolando dal basso verso l’alto per non smontarli, quando si saranno ben amalgamati aggiungete le mele a dadini e la scorza d’arancia. Mescolate e versate in una tortiera foderata con carta forno.

Infornate a 180 gradi in forno statico preriscaldato per circa 40 minuti, controllate la cottura con uno stecchino prima di sfornarla.

Annunci


Lascia un commento

Cuori di frolla con frutti di bosco freschi

frollini1

Oggi vi presento un dolce che inaugura una serie di ricette dedicate a San Valentino, per questo motivo spero che nessuno si scandalizzi se ci saranno molte cose a forma di cuore… 😀

In realtà non sono mai stata particolarmente interessata a questa ricorrenza perché credo che non ci sia bisogno di un giorno specifico per celebrare l’amore tra due persone, poi trovo abbastanza stucchevole quell’inondazione di gadget rosa e rossi che si vede in giro nelle vetrine nei giorni che precedono questa festa: orsacchiotti tenerelli e cuscini con romantiche dichiarazioni d’amore non fanno per me, piuttosto preferirei investire il mio denaro in una cena di pesce… 😉

Ma anche andare a cena fuori può diventare un tasto dolente a San Valentino, i ristoranti sono tutti pieni di coppiette obbligate a pasteggiare a menù fisso deciso dal ristoratore a prezzi giustamente più alti del solito (dico giustamente perchè anche lui avrà diritto di fare affari quando capita l’occasione!).  Ritrovarsi a cena in un luogo pieno di coppie che mangiano tutte la stessa cosa mi sembra abbastanza strano ed inquietante!!

Allora cosa c’è di meglio di una romantica cena fatta in casa a base cibi preparati con le vostre innamoratissime manine? Soprattutto se usate le ricette della Zucchina, che sono sempre facili e non vi impegneranno tutto il pomeriggio ai fornelli, di modo che volendo, avrete tempo per farvi anche le unghie e i capelli per l’occasione…

La ricetta che vi propongo oggi è decisamente “furbetta” perché questi deliziosi biscottini sono ricavati da un rotolo di pasta frolla fresca di quelli che trovate nel banco frigo al supermercato, e  più che biscottini li definirei delle tartine dolci, ma vi assicuro che il risultato finale fa davvero un bellissimo effetto, sia visivamente che al palato, perchè ricorda le tartellette alla frutta che trovate in pasticceria. Saranno un perfetto dessert, leggero ed elegante, da accompagnare ad un Passito, un Porto o un Moscato.

Ingredienti:

  • 1 rotolo di pasta frolla fresca
  • 125 gr. di more fresche (non surgelate)
  • 125 gr. mirtilli freschi (non surgelati)
  • marmellata di fragole
  • zucchero a velo

Preparazione:

Srotolate la pasta frolla e con un tagliabiscotti a forma di cuore ricavate quanti più biscotti riuscite, potete reimpastare gli avanzi di pasta e stenderli con un mattarello per ricavare altri biscotti finché non finirete tutto l’impasto.

Disporre i cuori su una teglia foderata con carta da forno e cuocete a 190° gradi in forno ventilato preriscaldato per circa 10 minuti, controllateli spesso e se vedete che iniziano ad imbrunire troppo in fretta eliminate la ventilazione e portate la temperatura a 180°: non devono dorarsi troppo altrimenti una volta raffreddati diventeranno duri.

Sciacquate i frutti di bosco sotto abbondante acqua corrente quindi asciugateli delicatamente, tagliate le more a metà, mentre i mirtilli vanno lasciati interi.

Quando i biscotti saranno raffreddati decorateli mettendo su ognuno una punta di cucchiaino di marmellata di fragole: serve a fare aderire la frutta. Quindi adagiate sulla marmellata di ogni biscotto una mora tagliata a metà e un mirtillo, premendo molto delicatamente per farli aderire bene.

Spolverizzate con lo zucchero a velo e servite con un passito o altro vino da dessert.


6 commenti

Guinness Chocolate Cake

guinness cakeQualche giorno fa ero a fare spesa, quando mi cade l’occhio sull’offerta della settimana: 1 pacco di  Guinness a 2 euro. Sembrava un prezzo davvero conveniente, anche se io non amo la birra scura, così come la birra rossa, le birre doppio malto, le weiss e tutte quelle altre birre un po’ fighette e costose che tanto piacciono agli intenditori di birra. Per non parlare delle birre spagnole, messicane o francesi, agli aromi di tequila e altre schifezze.

Io bevo solo birra chiara rigorosamente economica e possibilmente tedesca o ceca, la cosiddetta birra da muratore o da pasto, chiamatela come vi pare, ma per me quella è LA Birra, tutto il resto è noia. 😀

Così mentre ero davanti agli scaffali delle birre e riflettevo su questioni filosofiche mi è tornata in mente una ricetta che avevo trovato tempo fa su giallozafferano , la Guinness Chocolate Cake, e ho pensato: ma facciamo questa prova, compriamoci la Guinness e vediamo come viene questa torta.

Di ricette con la birra in questi giorni ne ho fatte diverse in realtà, ma questa è quella che in assoluto mi ha convinta di più: è un dolce semplicemente strepitoso, io non credevo che potesse essere così buono e invece lo è! Si sente tutto l’aroma corposo della birra scura che, come in un cioccolatino al liquore, viene addolcito dalla presenza del cacao. Inoltre il dolce ha una consistenza molto morbida, ricoperto da una deliziosa crema al whisky che ricorda la schiuma densa e ferma della birra scura e che io ho deciso di arricchire con l’orzo solubile che oltre ad esaltarne l’aroma le conferisce il caratteristico colore leggermente bruno tipico della schiuma di una Guinness appena spillata.

Vi assicuro che questa torta è davvero uno spettacolo per gli occhi e per il palato…e consiglio caldamente di provarla!

La ricetta che vi presento è in realtà un mix di 3 diverse ricette che ho trovato sul web, a cui ho apportato delle leggere modifiche, come faccio sempre, per adattarla ai miei gusti personali. Vi cito solamente quella più nota e diffusa che è quella di Nigella,  una food blogger tra le più conosciute e imitate al mondo, infatti quasi tutte le ricette di questa torta che troverete in rete, anche in italiano, si rifanno alla sua.

Ingredienti:

  • guinness 33 cl.
  • zucchero di canna 325g
  • farina 225g
  • burro morbido 225g
  • uova 4
  • cacao amaro in polvere 100g
  • lievito per dolci 1 bustina
  • + (per la crema)
  • mascarpone 300g
  • zucchero a velo 150g
  • whisky 2 cucchiai
  • orzo solubile 1 cucchiaino colmo (da aumentare a piacimento)
  • panna montata vegetale zuccherata (tipo Hoplà) 5-6 cucchiai

Preparazione:

Per prima cosa stappate la birra, versatela in una ciotola e aggiungete il cacao mescolando bene per scioglierlo (occhio che al primo contatto col cacao la schiuma della birra aumenta a dismisura) e tenete il miscuglio profumatissimo da parte per aggiungerlo dopo (avrete voglia di berlo…o almeno io l’avrei bevuto… XD).

Mescolate insieme la farina e il lievito.

Mixate il burro ammorbidito con lo zucchero di canna fino ad ottenere una crema aiutandovi con delle fruste elettriche, quindi aggiungete le uova uno per volta, in modo che ogni uovo sia assorbito adeguatamente dalla crema.

A questo punto iniziate ad aggiungere la farina precedentemente mescolata al lievito alternandola con la birra+cacao fino a ottenere un’impasto omogeneo e non troppo compatto.

Versate il tutto in uno stampo rivestito con carta da forno, se volete potete imburrare lo stampo per tenere la carta forno incollata bene, io non lo faccio mai perché poi lo stampo resta tutto unto e devo sgrassarlo, ma se lo fate eviterete quei fastidiosi  svolazzamenti e spostamenti vari della carta. Io mi limito a preparare lo stampo prima di iniziare a cucinare appoggiando dei bicchieri pesanti sul fondo dello stampo foderato di carta forno in modo che la carta prenda bene la forma. Quando vado a versare l’impasto resta abbastanza ferma: funziona, provate poi mi direte.

Infornate la torta in forno già caldo a 180° (non ventilato) e fate cuocere per un’ora.

Nel frattempo preparate la crema mescolando il mascarpone con l’orzo solubile, lo zucchero a velo e il whisky, poi aggiungete circa 5 cucchiai di panna già montata e aumentate a vostro piacimento la dose di panna fino ad ottenere la consistenza che desiderate, anche per l’orzo potete scegliere di aumentare la dose se volete una aroma più deciso.

Quando la torta si sarà raffreddata completamente ricoprite la superficie con la crema lavorandola con un cucchiaio per darle l’aspetto “spumoso” della schiuma.


Lascia un commento

Cupcakes alle carote con crema all’arancia

cupcake1

E’ venerdì sera e come ogni inizio di weekend che si rispetti si dovrebbe uscire a bere con gli amici o qualcosa del genere, ma oggi mi sento stanca e malaticcia e forse lo sono, dato che ultimamente mi ritrovo spesso ad avere a che fare con individui raffreddati che mi gironzolano attorno starnutendo e soffiandosi il naso. Così l’unica cosa che vorrei davvero è una minestrina col brodo di pollo, ma mettermi a fare il brodo comporterebbe un ulteriore stress, oltre al fatto che mi ritroverei con tutta la casa che odora di pollo e verdure bollite fino a domani…quindi preferisco stare sprofondata nel divano col laptop sulle ginocchia a lagnarmi del mio mal di testa e del mio malessere fino a quando non sarà ora di cena. A quel punto non avrò voglia di cucinare nulla ma avrò fame e allora inizierò sconsolata a frugare nel freezer, butterò in forno le spinacine della disperazione e poi continuerò a lagnarmi anche dopo cena, sempre sul divano, solo che il laptop sarà probabilmente sostituito dal gatto e il telecomando…ma abbandoniamo questo scorcio di quotidiana anzianità precoce e parliamo di cose più appetitose.

Oggi ho infatti deciso di sospendere la carrellata di ricette natalizie per parlarvi di un dolce che ho preparato in questi giorni, ho fatto dei cupcakes alle carote che sono ottimi a colazione e all’inizio volevo farli integrali ma poi  ho deciso di alleggerire l’impasto miscelando due tipi di farine, la classica farina 00 per dolci e la farina integrale, e il risultato è stato davvero ottimo.  Le dosi sono per una quantità di impasto abbastanza abbondante, tale da riempire 12 pirottini di misura grande, quelli da muffin per intenderci, mentre se usate pirottini più piccoli ne verranno fuori di più. Considerate che io il pirottino lo riempio sempre a poco più della metà, se lo riempite di più avrete cupcakes più alti ma rischiate strabordamenti…   le dosi le ho fatte con il solito vasetto di yogurt (yomo), perché ormai i dolci sono abituata a farli così, poi non ho la bilancina e  le caraffe graduate mi sono antipatiche.

Ingredienti per 12 cupcakes:

  • 1 vasetto di farina bianca 00
  • 1 vasetto e 1/2 di farina integrale
  • 1/2 vasetto di fecola di patate
  • 1 vasetto e 1/2 di zucchero di canna
  • 1 vasetto di yogurt
  • 1 vasetto di olio di semi di arachide
  • 2 carote abbastanza grandi
  • 3 uova

Per la crema all’arancia:

  • 100 gr. di burro alta qualità
  • 90 gr. di zucchero a velo
  • scorza di mezza arancia grattugiata
  • latte e acqua q.b.

Preparazione:

Iniziate separando gli albumi dai tuorli, sbattete questi ultimi con lo  zucchero di canna  aiutandovi con delle fruste elettriche, poi aggiungete, sempre sbattendo, il vasetto di yogurt e incorporate anche l’olio di semi a filo. Aggiungete a questo punto tutti gli ingredienti secchi (farine, lievito e fecola di patate) che avrete precedentemente mescolato insieme in una ciotola. Quindi aggiungete gli albumi montati a neve incorporandoli delicatamente e per ultima cosa le carote grattugiate. Mescolate bene per amalgamare le carote in modo uniforme.

Riempite i pirottini con l’impasto aiutandovi con due cucchiai e infornate a 180° in forno preriscaldato per circa 20-25 minuti. Controllate sempre con uno stecchino se sono cotti prima di sfornarli. Se lo stecchino resta pulito allora è ora.

cremacupcakePer la crema:

Tagliate il burro a pezzetti e lasciatelo ammorbidire a temperatura ambiente, quando sarà abbastanza morbido iniziate a lavorarlo con lo zucchero a velo, potete usare le fruste elettriche. Aggiungete a poco a poco  latte tiepido per ammorbidire l’impasto fino a dargli la consistenza che desiderate, aggiungendo zucchero a velo se vi sembra troppo liquido o altro latte se vi sembra troppo morbido, il procedimento è simile a quello che si usa per fare il purè. Alla fine aggiungete le scorze d’arancia grattugiata e  mescolate.

Quando i vostri cupcakes saranno freddi ricopriteli con la crema all’arancia che potete spalmare con un cucchiaio come ho fatto io, oppure potete usare una sac à poche se volete creare decorazioni più elaborate.  Una volta spalmati di crema vanno conservati in frigo se non li mangiate tutti il giorno stesso quindi considerate che in frigo la crema tenderà un po’ ad indurire e sarà il caso di tirarli fuori almeno una ventina di minuti prima di consumarli.

Se la crema al burro non vi piace potete seguire lo stesso procedimento  sostituendo il burro con del formaggio fresco.

cupcake


6 commenti

Oreo Mini Cheesecake

oreoEcco una ricetta golosa…quando l’ho trovata non ho saputo resistere!!

Ingredienti per 4 mini cheesecake:
Per la base di biscotto:
8 biscotti Oreo
2 cucchiai di burro fuso

Per il ripieno:
1 tazza di panna montata ben ferma
250 gr. di formaggio fresco morbido
1 cucchiaino di Estratto di vaniglia
4 cucchiai di zucchero
1 cucchiaino di succo di limone

mini scaglie di cioccolato q.b. 4 Oreo aggiuntivi per guarnire

Preparazione:
Schiacciare i biscotti Oreo in un frullatore o mixer per creare le briciole. Mescolare col burro fuso e dividere il composto in 4 coppette.
In una ciotola, montare la panna e metterla da parte.
In un’altra ciotola, mescolate il formaggio ammorbidito, la vaniglia, lo zucchero e succo di limone fino ad ottenere una crema liscia. Mettete la crema ottenuta nelle coppette sopra la base di biscotto e ricoprite di panna montata.

Conservare in frigorifero fino al momento di servire.

Decorare con scaglie di cioccolato e biscotti Oreo.


6 commenti

Torta di pan di stelle

fetta-torta-pan-di-stelleBuongiorno e buon lunedì! Che ne dite di iniziare la settimana con dolcezza? Io dico che questa ricetta è di una dolcezza straripante, ti conquista a prima vista,  è irresistibile!

Si tratta di una torta senza cottura, nota anche come Torta Universitaria di Pan di Stelle, perché generalmente gli studenti universitari non possiedono un forno e quindi, se vogliono farsi un dolce casalingo, o ricorrono al classico Tiramisù, oppure… TORTA PAN DI STELLE!

Per farla dovete possedere uno stampo a cerniera di 21/22 cm alto 6,5 cm, ma se non lo avete potete usare anche un contenitore tipo quelli in cui si fa il Tiramisù.

Ingredienti per la torta;

  • una confezione di biscotti pan di stelle
  • 500 ml di panna fresca non zuccherata
  • 50 g di zucchero a velo
  • 300 g di crema di nocciole (tipo nutella)
  • un bicchiere di latte
  • una tazzina di caffè
  • cacao amaro q.b.

Preparazione:

Sistemate il cerchio dello stampo a cerniera sul vassoio dove desiderate servire la torta pan di stelle. In questo modo non dovrete spostare la torta dopo. Montate la panna con lo zucchero a velo fino a che sia bella gonfia e soda.

base-pan-di-stelle Inzuppate velocemente i pan di stelle nel latte e caffè e con essi foderate la base dello stampo, cercate di fate uno strato ben uniforme e, se occorre, spezzate i biscotti per riempire tutti gli spazi vuoti.

Sciogliete la crema di nocciole a bagnomaria (la più comune è la nutella, anche se io preferisco usare altre creme meno zuccherate, tipo la Novi, comunque usate quella che preferite)  e versatela a filo sopra i biscotti, se siete esperti potete usare una sac à poche, io ogni volta che devo usarla ho un mancamento perché richiede una certa manualità ed esperienza. E’ importante sciogliere la nutella a bagnomaria e non direttamente in un pentolino sul fuoco, perché altrimenti brucerebbe!

 

Disco_pandi stelleLivellate la crema di nocciole e versateci sopra la panna, spalmatela fino ad ottenere uno strato uniforme.

 

 

 

 

 

 

 

Torta-Pan-di-StellePoi Coprite con uno strato di biscotti, sempre inzuppati nel latte e caffè, quindi versate ancora uno strato di crema di nocciole e uno di panna. Coprite con un altro strato di biscotti, sempre inzuppati nel latte e caffè,versate ancora uno strato di crema di nocciole e uno di panna.

 

 

 

 

fine tortaIn totale abbiamo realizzato 3 strati, terminando con uno strato di panna che dovrete livellare bene con una spatola.

A questo punto non resta che mettere la torta pan di stelle in frigo per 2 ore.

 

 

 

 

bordoTrascorse le due ore tiratela fuori dal frigo, togliete il cerchio a cerniera, decorate il bordo facendo aderire tutto intorno altri biscotti e spolverizzate con un velo di cacao amaro. Se avete scelto un contenitore tipo quelli per Tiramisù saltate questo passaggio e lasciate la torta direttamente nella vaschetta da cui poi basterà prelevare delle fette ed eventualmente decorarle singolarmente.

 

stellePer decorarla potete ritagliare delle stelline con la carta da forno e appoggiarle sulla panna prima di spolverizzare con il cacao, quindi toglietele delicatamente.

Potete anche fare delle stelline con la pasta di zucchero bianca, la trovate già pronta al supermercato, è sufficiente stenderla con un mattarello e intagliare delle stelle con dei tagliabiscotti.

La torta è pronta!


Lascia un commento

Torta 7 vasetti ai semi di papavero al profumo di arancia

papavero2Oggi voglio presentarvi un dolce che amo tantissimo, tanto che appena fatto ne ho tagliato una fetta per fotografarla ma non avevo le luci giuste, così mentre mi ingegnavo per creare le giuste condizioni di luce non ho resistito, l’ho mangiata e poi ho dovuto tagliarne un’altra, solo che a quel punto mi sono resa conto che avrei voluto fotografare il dolce intero, ma ormai non c’era più niente da fare…  stendiamo un velo pietoso sulla mia voracità in fatto di dolci e torniamo alla ricetta: è una rivisitazione di un tipico dolce tedesco, la torta Mohnkuchen mit streusel che, oltre a richiedere una lavorazione parecchio elaborata con quintali di burro (le coronarie ringraziano) prevede alcuni ingredienti che non sono facilmente reperibili in Italia, come il preparato già pronto per il ripieno ai semi di papavero cui basta semplicemente aggiungere un po’ d’acqua. Così ho pensato ad una versione più semplice con ingredienti facilmente reperibili: la ormai strafamosa torta 7 vasetti che, arricchita con semi di papavero, diventa deliziosa e profumatissima e vi assicuro che, se non l’avete mai provata, vi stupirà!

Se non conoscete la 7 vasetti sappiate che per vasetto si intende un vasetto di yogurt che viene usato come unità di misura per le dosi: con questa torta non potete sbagliare, riesce sempre!

Ecco la ricetta:

Ingredienti

  • 1 vasetto di yogurt
  • 1 vasetto di fecola di patate
  • 2 vasetti di farina
  • 2 vasetti scarsi di zucchero
  • 1 vasetto scarso di olio di semi
  • 3 uova
  • 1 cucchiaio  di scorza d’arancia
  • 1 bustina di lievito chimico in polvere
  • 100 g. di semi di papavero

Preparazione

Per prima cosa iniziate separando gli albumi dai tuorli e montateli a neve con una frusta elettrica,  una volta ottenuta una neve ferma mettetela da parte perché la aggiungeremo alla fine. Quindi sbattete i tuorli con i due vasetti di zucchero e poi aggiungete, sempre sbattendo, il vasetto di yogurt (io ne scelgo sempre uno alla frutta, ma va bene anche uno yogurt bianco intero).  Incorporate anche l’olio di semi a filo (per l’olio di semi non ho specificato ma io preferisco usare olio d’arachidi, che ha un sapore neutro e va molto bene per gli impasti dei dolci).  Aggiungete a questo punto la scorza d’arancia grattugiata. Unite quindi la farina che avrete precedentemente mescolato insieme al lievito e alla fecola e amalgamate iil tutto con un cucchiaio di legno. In ultimo aggiungete i 3 albumi montati a neve e lavorate il composto delicatamente con una spatola facendo attenzione a non smontare gli albumi.

Versate due terzi del composto in una teglia di 22 o 24 cm di diametro foderata con carta da forno e lisciate la superficie, quindi unite i semi di papavero al composto rimanente e mescolate bene. Distribuite uniformemente il composto ai semi sopra  a quello bianco e livellatelo, poi infornate per circa 35-40 minuti a 180°C.

Quando sarà cotta toglietela dallo stampo e mettetela a raffreddare su una griglia per dolci, spolverizzate con zucchero a velo e…yum! Io non resisto ad inizio a mangiarla quando è ancora calda… eccola qui in tutto il suo splendore…

papavero